

Nella foto il pronto soccorso del Cardarelli dove è stato trasportato il ferito grave
Napoli – Una precedenza mancata, una manovra contestata e in pochi minuti la tensione sale fino a trasformarsi in violenza. A Chiaiano, nella periferia nord di Napoli, una lite per motivi di viabilità è degenerata in una violenta aggressione con coltelli e oggetti contundenti, lasciando a terra tre feriti. Uno di loro è stato ricoverato in ospedale.
L’episodio si è verificato in via Giovanni Antonio Campano. Secondo una prima ricostruzione, cinque persone sono rimaste coinvolte in un diverbio scoppiato per ragioni legate alla circolazione stradale.
Il confronto, inizialmente verbale, è rapidamente degenerato: dalle parole si è passati alle mani, fino all’uso di armi da taglio e corpi contundenti. Un’escalation improvvisa e sproporzionata rispetto all’origine del conflitto.
Il bilancio è di tre persone ferite. Un uomo di 63 anni ha riportato una ferita da taglio al braccio e un trauma cranico ed è stato trasportato all’Ospedale Cardarelli, dove è stato ricoverato.
Altri due soggetti sono stati accompagnati all’Ospedale CTO per ferite all’addome e alla mano. Le loro condizioni non destano particolare preoccupazione, ma l’episodio resta di estrema gravità.
Sull’accaduto indagano gli agenti della Questura di Napoli, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e ad accertare le responsabilità. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti e analizzando eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, nel tentativo di chiarire ruoli e comportamenti dei soggetti coinvolti.
Un fatto di cronaca che riaccende l’attenzione sul tema della violenza improvvisa e sulla fragilità degli equilibri quotidiani, anche in situazioni apparentemente banali come una lite nel traffico.