Napoli, la scusa choc: «E’ mio figlio, chiudete un occhio?»

Controlli dei carabinieri nell'area est di Napoli. Una pattuglia scova un ragazzo evaso dai domiciliari in casa di un vicino

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Nel corso dei controlli nella periferia est della città: Poggioreale, Ponticelli e Barra le zone d’interesse dove militari hanno svolto un’attività coordinata per contrastare la criminalità diffusa, una pattuglia si è sentita fare una richiesta-proposta choc.

Tra le persone finite nei guai spicca la posizione di un 52enne, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. L’uomo è stato sorpreso dai carabinieri mentre si trovava nell’abitazione di un vicino. La sua reazione alla vista delle divise, più che di resa, è stata di spiazzante ingenuità.

“È mio figlio” ha dichiarato prontamente l’uomo per giustificare la sua presenza fuori dalla sua abitazione, chiedendo poi ai militari: “Potete chiudere un occhio?”. Una richiesta a cui i carabinieri non hanno potuto ovviamente rispondere se non con una nuova denuncia per evasione.

Modifiche e revisioni di questo articolo

  • Articolo modificato il giorno 27/02/2026 ore 11:18 - Aggiornamento struttura del contenuto
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano