Napoli – Da oggi magistrati, pm e personale amministrativo possono muoversi rapidamente tra il Nuovo Palazzo di Giustizia e la Procura della Repubblica grazie a un nuovo ponte pedonale sopraelevato.
La struttura metallica, interamente in ferro, è stata installata nella mattinata del 3 febbraio 2026, realizzando un collegamento diretto e protetto tra i due complessi giudiziari ubicati nella zona del Centro Direzionale.
L’intervento ha comportato la chiusura totale al traffico veicolare di via Grimaldi, arteria già interessata da cantieri e limitazioni negli ultimi mesi: la strada resterà inaccessibile alle auto almeno fino alla fine di marzo, quando si completeranno le finiture e le verifiche finali dell’opera.
Il progetto del “ponte” risale al periodo in cui la Procura di Napoli era guidata da Giovanni Melillo, oggi procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. L’idea era proprio quella di razionalizzare gli spostamenti quotidiani tra gli uffici del tribunale e quelli della procura, riducendo tempi morti e migliorando l’efficienza del lavoro giudiziario in una delle procure più oberate d’Italia.
La passerella – lunga oltre 40 metri e dotata di sistemi di climatizzazione, illuminazione a LED e copertura con pannelli fotovoltaici – rappresenta uno degli ultimi tasselli del riassetto infrastrutturale dell’area giudiziaria napoletana, finanziato anche con risorse del PNRR e coordinato dall’Agenzia del Demanio.Per automobilisti e residenti della zona, i prossimi due mesi significheranno inevitabili disagi viari: le autorità consigliano di utilizzare percorsi alternativi e di prestare attenzione alla segnaletica provvisoria.
Fonte REDAZIONE





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