AGGIORNAMENTO : 11 Febbraio 2026 - 15:58
12.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 11 Febbraio 2026 - 15:58
12.2 C
Napoli

Napoli, emergenza al liceo Genovesi: scuola allagata, studenti sotto la pioggia

Potenziali rischi elettrici e ambienti inondati: gli studenti costretti ad attendere oltre un’ora sotto la pioggia. Borrelli (AVS) chiede verifiche urgenti sulla sicurezza dell’edificio.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli – Non si attenua l’allarme edilizio al prestigioso Liceo “Antonio Genovesi” di piazza del Gesù. Dopo le denunce della scorsa settimana sul distacco di pannelli dai soffitti, le forti piogge di questa mattina hanno aggravato ulteriormente la situazione, trasformando l’istituto in una vera e propria emergenza.

Secondo la comunicazione ufficiale della direzione scolastica, all’apertura dell’edificio sarebbe “emerso un problema idraulico dovuto all’otturazione di uno scarico”, prontamente gestito con ambienti messi in sicurezza e presunta assenza di pericoli per l’incolumità degli studenti. Una versione dei fatti che però viene smentita da immagini e testimonianze che raccontano una realtà ben diversa.

Tra il secondo e il terzo piano si registrano allagamenti diffusi, con tubature danneggiate, ascensore fuori uso, interruzioni dell’energia elettrica e pannelli dei soffitti completamente inzuppati d’acqua. Gli studenti sarebbero stati costretti ad attendere per oltre un’ora sotto la pioggia prima di poter entrare, nonostante la presenza di locali ancora bagnati e potenziali rischi legati all’impianto elettrico.

“Siamo di fronte a una situazione che va approfondita,” dichiara il deputato di Alleanza Verdi‑Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto decine di segnalazioni. “La scorsa settimana ci era stato assicurato che bastava una guaina liquida per risolvere tutto. Oggi ci troviamo con piani invasi dall’acqua, ascensore fermo e corrente saltata. Non si può liquidare tutto come un episodio ordinario.”

Borrelli aggiunge: “Se davvero non c’è alcun pericolo, lo certifichino immediatamente i tecnici della Città Metropolitana con una verifica strutturale ed elettrica approfondita. La sicurezza degli studenti deve poggiare su controlli rigorosi e trasparenti. Non aspettiamo che un corto circuito o un crollo provochi conseguenze irreparabili.”

La richiesta politica è netta: sopralluogo urgente, relazione tecnica pubblica e interventi strutturali immediati per garantire il diritto allo studio in condizioni di reale sicurezza.


Fonte REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA