Napoli – Non solo spaccio e armi tra i giovanissimi, ma anche irregolarità amministrative, evasione fiscale e furto di energia elettrica. È a 360 gradi l’operazione “anti-movida” condotta dai Carabinieri della Compagnia Napoli Centro che, con il supporto della Polizia Municipale e dei tecnici dell’Enel, hanno passato al setaccio il quartiere Chiaia.
Sotto la lente degli investigatori è finito il cuore pulsante della vita notturna partenopea: dalla zona dei “Baretti” fino ai salotti buoni di Via dei Mille.
Ospiti sconosciuti nei B&B
Il primo fronte dell’operazione ha riguardato il contrasto al turismo incontrollato e alla sicurezza pubblica legata alle strutture ricettive. I militari hanno intensificato le verifiche sui Bed & Breakfast della zona, scoprendo gravi irregolarità in tre diverse attività.
All’interno delle strutture sono stati individuati sei ospiti — due per ogni B&B — la cui presenza non era mai stata comunicata alle autorità di Pubblica Sicurezza. Una condotta che configura non solo un danno per l’Erario, alimentando il mercato degli affitti in nero, ma che rappresenta soprattutto un rischio per l’incolumità pubblica, aggirando l’obbligo di tracciabilità delle persone presenti in città. I tre titolari sono stati denunciati.
“Blackout” nei locali chic: serate interrotte
Il blitz è proseguito nei locali notturni, dove l’intervento dei tecnici Enel è stato determinante. I controlli hanno portato alla luce un sistema diffuso di furto di energia elettrica proprio nei luoghi simbolo della “Napoli bene”.
In un noto locale notturno di via dei Mille, è stata riscontrata la manomissione del contatore. Situazione ancora più grave in un cocktail bar di via Gradini Amedeo: qui, oltre alla manomissione del misuratore, è stato scoperto un vero e proprio allaccio abusivo alla rete pubblica.
La conseguenza è stata immediata: corrente staccata e serata finita anzitempo. Tra lo stupore e il disappunto di centinaia di clienti che affollavano i due locali, le forze dell’ordine hanno interrotto l’attività, denunciando i due imprenditori responsabili. Stessa sorte per il titolare di un terzo locale in Corso Vittorio Emanuele, anch’egli sorpreso con il contatore manomesso.
Furti di energia e abusivismo
L’ispezione sui consumi elettrici si è allargata oltre la movida stretta. Durante i controlli, i Carabinieri hanno denunciato altre quattro persone per furto di energia. Tra questi spiccano i titolari di un’attività di noleggio autobus con conducente (NCC) in via Croce Rossa: avevano manomesso i contatori sia delle proprie abitazioni private che quelli dell’attività commerciale.
Il bilancio della nottata si chiude con i controlli su strada: denunciati cinque parcheggiatori abusivi attivi nella zona dei Baretti e un ventenne, trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama di 16 centimetri. Segnalati infine alla Prefettura quattro giovanissimi, trovati con modiche quantità di hashish nelle tasche.
Fonte REDAZIONE





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti