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Napoli, accoltellato a Porta Capuana: uomo grave

Aggressione nel pomeriggio di domenica: due connazionali fermati dai carabinieri. La denuncia di un testimone a Borrelli (Avs): “Scene da far west, servono controlli e pene certe”
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Napoli – Pomeriggio di sangue a Porta Capuana, dove  un uomo è stato accoltellato in strada da due connazionali, riportando gravi ferite. L’episodio si è consumato sotto gli occhi dei passanti, in una delle aree storiche e più frequentate della città, trasformata improvvisamente in teatro di violenza.

Il coraggio dei passanti e l’intervento dei carabinieri

A evitare conseguenze ancora più drammatiche sarebbe stato il pronto intervento di alcuni cittadini. “Non si sono voltati dall’altra parte – racconta un testimone che ha inviato una segnalazione al deputato Francesco Emilio Borrelli – ma sono accorsi per fermare l’aggressione”.

Sul posto sono intervenuti ben 18 carabinieri, che sono riusciti a bloccare i due aggressori. La vittima, con vistose ferite sanguinanti, è stata trasportata d’urgenza in ospedale.

La denuncia: “Violenza inaccettabile nonostante la zona rossa”

Durissima la presa di posizione del deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli. “Quanto accaduto a Porta Capuana è inaccettabile. Nonostante l’istituzione della zona rossa continuiamo ad assistere a episodi di violenza estrema, con persone accoltellate in mezzo alla strada, sotto gli occhi dei cittadini”.

“Scene da far west, servono pene certe”

“Scene da far west – ha aggiunto Borrelli – che non possono diventare normalità. Servono controlli costanti, una presenza fissa delle forze dell’ordine, interventi mirati e soprattutto pene certe per chi commette questi crimini. Chi semina terrore e violenza non può circolare liberamente nelle nostre città”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
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