Mondragone – Un vasto terreno di circa 4.000 metri quadrati sul litorale domitio, nell’ex area Idac – già dichiarata in stato di abbandono e pericolosa per il degrado – è finito sotto sequestro da parte della Polizia Provinciale di Caserta.
Al centro dell’operazione: ricettazione di auto rubate, smontaggio illecito di veicoli, gestione abusiva di rifiuti speciali e maltrattamento di animali.
Il blitz scattato grazie a un furgone sospetto
Tutto è partito dall’avvistamento di un furgone carico di pezzi di auto usate che entrava in un cancello dell’area.
I poliziotti provinciali, coordinati dal colonnello Biagio Chiariello, sono intervenuti supportati dai militari dell’Esercito italiano del XIX Reggimento “Cavalleggeri Guide” (guidati dal colonnello Spiezia).All’interno dei quattro capannoni presenti sul sito gli agenti hanno trovato due uomini intenti a riparare veicoli, con pezzi di auto smontate sparsi ovunque e provenienti – secondo gli inquirenti – da furti.
Officina meccanica e carrozzeria abusive
Sul posto era attiva un’officina meccanica e una carrozzeria abusiva gestita da un uomo con precedenti penali, tra cui porto abusivo di armi. Nessuna autorizzazione: mancavano permessi per l’esercizio dell’attività, per l’immissione di scarichi in fogna e per le emissioni in atmosfera.
La scoperta choc: 13 cani da caccia in catene
Tra i rifiuti e i rottami emerge una situazione di maltrattamento animale: 13 cani da caccia erano tenuti legati a catena, senza alcun riparo adeguato e visibilmente spaventati. Alcuni privi di microchip.
Gli animali sono stati immediatamente salvati e messi in sicurezza, mentre al detentore sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 7.000 euro.
Occupazione abusiva e legami con i beni confiscati
L’area risultava occupata abusivamente da oltre 15 anni ed è inserita nell’elenco dei beni sequestrati e confiscati alla camorra gestito dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Dovrà ora essere sgomberata.
Le accuse e il prosieguo delle indagini
L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per:abbandono e gestione illecita di rifiuti (violazione del Testo Unico Ambientale);
ricettazione;
occupazione abusiva di immobile;
maltrattamento di animali.
L’intera area è stata posta sotto sequestro preventivo.La Polizia Provinciale di Caserta sottolinea che l’operazione si inserisce nelle attività incessanti di contrasto agli illeciti ambientali nella provincia, in particolare nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, dove abusi e discariche abusive continuano a rappresentare una piaga per il territorio.
P.B.
Fonte REDAZIONE





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