Giugliano– Non c’è tregua per gli operatori sanitari dell’area flegrea-domitia, costretti a fronteggiare non solo le emergenze mediche, ma anche condizioni di lavoro al limite della sostenibilità. L’ultimo allarme arriva dalla postazione 118 di Varcaturo, situata a Lago Patria, dove è stata documentata una preoccupante invasione di ratti.
A sollevare il caso è ancora una volta l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, attraverso la voce del suo presidente, Manuel Ruggiero. La denuncia mette in luce una situazione di degrado che perdura da tempo: nonostante le precedenti segnalazioni inviate alla Direzione della Uoc, la problematica non è mai stata risolta, lasciando medici e infermieri a convivere con i roditori.
“Non è una novità”
«Non è una novità, ma resta un problema grave», spiega Ruggiero, che conosce bene quella postazione avendoci prestato servizio in passato. L’ultimo episodio risale a poche notti fa: un topo di «notevoli dimensioni» è stato avvistato mentre si aggirava indisturbato tra gli equipaggi dell’automedica e dell’ambulanza, proprio nelle aree operative.
La gravità della situazione va oltre il semplice decoro. La presenza di roditori nei locali sanitari rappresenta una minaccia diretta alla sterilità dell’ambiente: «Lì vengono conservati farmaci e presidi medici – sottolinea il presidente dell’associazione – e la contaminazione rappresenta un rischio evidente per l’igiene e la sicurezza».
L’appello rivolto ai vertici sanitari è perentorio: basta ignorare le mail di segnalazione, servono fatti. «Nelle strutture sanitarie non possono convivere topi e operatori», conclude Ruggiero, chiedendo un intervento di disinfestazione immediato e concreto per restituire dignità e sicurezza al personale in servizio a Lago Patria.
Fonte REDAZIONE





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti