AGGIORNAMENTO : 17 Febbraio 2026 - 13:49
14.4 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 17 Febbraio 2026 - 13:49
14.4 C
Napoli

Inter-Juve, dopo la tempesta anche le sanzioni: inibiti Comolli e Chiellini, Kalulu squalificato

La giustizia sportiva interviene con la motivazione scritta. Un turno di squalifica per Kalulu, inibizioni per Comolli e Chiellini, oltre a un’ammenda di 15mila euro per l’a.d. della Juventus: le proteste nel tunnel dopo Inter‑Juventus costano cara alla società bianconera.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il nome del giocatore al centro della tempesta è Kalulu. Il difensore della Juventus, espulso per doppia ammonizione nel corso di Inter‑Juventus, finita 3‑2, si è visto infliggere un turno di squalifica dal Giudice Sportivo.

La decisione riguarda direttamente il cartellino rosso e l’andamento del suo comportamento in campo nella partita clou dell’ultimo turno di campionato.

Comolli inibito fino al 31 marzo

Più dure le sanzioni per Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus. Il Giudice Sportivo lo ha inibito a far parte di qualsiasi attività legata alla società fino al 31 marzo, con l’aggiunta di un’ammenda di 15mila euro.

Nella motivazione si legge che, al termine del primo tempo, nel tunnel che collega al campo agli spogliatoi, Comolli avrebbe assunto “un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio” verso il direttore di gara, cercando il contatto fisico, evitato solo grazie all’intervento dell’allenatore della Juventus e di altri tesserati.

Nel testo della delibera si legge anche di “espressioni gravemente insultanti” rivolte all’arbitro e di una reiterazione del comportamento fuori dallo spogliatoio dell’arbitro.

Chiellini inibito fino al 27 febbraio

Inibizione anche per Giorgio Chiellini, direttore dello sviluppo sportivo della Juventus. Il Giudice Sportivo lo ha fermato fino al 27 febbraio, sempre per le proteste fatte nel tunnel dopo il primo tempo.

Nel provvedimento si legge che Chiellini avrebbe contestato “in modo concitato ed irriguardoso” l’operato dell’arbitro, replicando il comportamento anche fuori dallo spogliatoio dell’arbitro.

A gravare ancora di più sul dispositivo la segnalazione di un assistente, che ha rilevato critiche offensive rivolte agli ufficiali di gara.

Una settimana di fuoco dopo Inter‑Juventus

Così, dopo il finale rovente di Inter‑Juventus e le polemiche che hanno investito direttamente campo e tunnel, la giustizia sportiva traccia la linea: espulsione confermata per Kalulu, e pesanti inibizioni per due tra i volti più noti della dirigenza juventina. La partita che chiude l’ultima giornata di campionato lascia dietro di sé non solo un risultato contestato, ma anche un segno sul piano disciplinare.

LEGGI ANCHE

Minacce di morte all’arbitro La Penna: «Uccidiamo te e i tuoi figli»

di Federica Annunziata 16 Febbraio 2026 - 21:42 21:42

Una raffica di offese, accuse di corruzione e persino minacce di morte ha travolto l’arbitro Federico La Penna all’indomani di Inter-Juventus. Sui social network sono comparsi centinaia di messaggi contro il direttore di gara, contestato per l’espulsione del difensore bianconero Pierre Kalulu dopo una simulazione attribuita all’interista Alessandro Bastoni. Tra i commenti più gravi, minacce…

Continua a leggere

MILANO – Quando si parla di arbitri, l’Inter non perde occasione per riaprire il libro dei rimpianti. E così Giuseppe Marotta, arrivando in Lega Calcio, torna a rievocare lo Scudetto sfumato la scorsa stagione, attribuendo parte della responsabilità a un presunto errore arbitrale. «Questa è una classe arbitrale che c’era l’anno scorso, c’era un designatore,…

Continua a leggere

Roma, Gasperini: «Napoli gara importante ma non decisiva per la Champions»

di Vincenzo Scarpa 14 Febbraio 2026 - 17:50 17:50

ROMA – «Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre tre punti». Gian Piero Gasperini mantiene la linea della misura alla vigilia della sfida di campionato contro la squadra guidata da Antonio Conte. «La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto».

Il tecnico giallorosso respinge l’idea di uno snodo definitivo per la corsa europea e invita a guardare al percorso complessivo. «Noi abbiamo sempre pensato al nostro cammino. Dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. I risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o all’ultima giornata. Dobbiamo essere pronti a restare dentro fino alla fine».

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA