

Le operazioni spegnimento dell'incendio al teatro Sannazzaro
Napoli — Il Teatro Sannazaro è stato completamente distrutto da un incendio che non ha lasciato intatti neppure gli arredi della sala. Le verifiche condotte durante le operazioni di spegnimento hanno confermato la devastazione totale dello stabile.
Sul posto si è recato il procuratore aggiunto Antonio Ricci, titolare della sezione cui è affidata l’inchiesta, aperta per incendio colposo contro ignoti. Il pubblico ministero assegnatario del fascicolo è Mario Canale. L’indagine dovrà accertare l’origine del rogo e le eventuali responsabilità.
L’allarme è scattato alle 6:05 del mattino, quando è stato segnalato fumo fuoriuscire dalla cupola del teatro. «All’arrivo delle squadre la situazione era già compromessa e purtroppo del teatro resta poco», ha dichiarato il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano.
Attualmente permangono due focolai attivi in altrettanti appartamenti adiacenti alla struttura: «A breve riusciremo ad avere la meglio anche su questi. La situazione è sotto controllo», ha assicurato Paduano.
Durante le operazioni si sono verificati crolli di due solai, uno dei quali mentre i soccorritori erano all’interno: il personale è riuscito a mettersi in salvo intuendo il pericolo imminente.
Dalla Prefettura di Napoli si sottolinea la particolare complessità dell’intervento, dovuta alla configurazione edilizia dell’immobile: un sistema di corridoi collega infatti il teatro agli edifici circostanti, facilitando la propagazione delle fiamme.
Sono tuttora in corso le operazioni di spegnimento dei focolai che interessano il teatro e gli appartamenti limitrofi.