

L'incendio al Sannazzaro
Napoli – Porte e finestre chiuse, niente soste prolungate all’aperto e massima attenzione al lavaggio di frutta e verdura. Sono le disposizioni contenute nell’ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi dopo l’incendio che ha devastato il teatro Sannazaro, sprigionando una densa colonna di fumo visibile da diversi quartieri della città.
Il provvedimento del primo cittadino dispone “misure urgenti a tutela della salute e dell’incolumità delle persone” valide per l’area interessata dal rogo. L’ordinanza raccomanda inoltre di evitare di sostare su balconi e terrazzi per osservare la nube di fumo, anche a distanza: le correnti ventose potrebbero infatti trasportare agenti irritanti per l’apparato respiratorio. Vietato anche stendere indumenti all’aperto.
Chi dovesse avvertire difficoltà respiratorie o bruciore alle vie aeree è invitato a contattare immediatamente un medico o a recarsi al pronto soccorso più vicino. Per fornire assistenza diretta ai cittadini, il Comune ha allestito una postazione della Protezione civile comunale nelle vicinanze del teatro.
Sul luogo del disastro è stata posizionata una centralina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpac) che analizza in tempo reale i livelli di inquinanti presenti nell’aria, per valutare l’eventuale rischio per la salute pubblica.
“La Regione Campania è prontamente intervenuta a supporto del Comune di Napoli e della cittadinanza in questa fase delicata”, ha dichiarato l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, che ha partecipato alla riunione del Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura dopo un sopralluogo sul posto.
La Regione ha già predisposto l’invio di un gazebo a supporto dei servizi sociali comunali, volontari della protezione civile regionale, operatori della SMA Campania e forniture d’acqua per sostenere le operazioni di soccorso.
“Continueremo ad assicurare la nostra presenza operativa in stretto raccordo con il Comune e tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile”, ha assicurato Zabatta. “Il teatro Sannazaro rappresenta memoria, cuore e anima di Napoli”, ha concluso l’assessora.