

Massimiliano Ferraiuolo
Gioia Sannitica – Ore di profonda apprensione nel Casertano per la sorte di Massimiliano Ferraiuolo di 54 anni, residente a Gioia Sannitica, di cui non si hanno più notizie da oltre quarantott’ore.
L’allarme è scattato nella giornata di domenica, quando l’uomo che è uno chef è uscito dalla propria abitazione senza fare più ritorno, facendo perdere completamente le proprie tracce e gettando i familiari nell’angoscia.
A far partire la macchina delle ricerche è stata la segnalazione della madre del 54enne, preoccupata per il prolungato silenzio del figlio. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta ha risposto con un dispiegamento massiccio di forze, allestendo già da domenica un’Unità di Comando Locale (UCL) direttamente sul posto per coordinare le operazioni di ricerca in tempo reale.
Le operazioni di perlustrazione non si stanno limitando ai soli sentieri battuti. Il dispositivo di soccorso, coordinato dal distaccamento di Piedimonte Matese, vede impegnati specialisti di diversi reparti:
Personale TAS: esperti in topografia applicata al soccorso per mappare ogni metro quadrato del territorio.
Nucleo SAPR: specialisti nei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni) per sorvolare le aree più impervie.
Reparto Volo di Pontecagnano: un elicottero sta effettuando sorvoli a bassa quota per individuare segni dall’alto.
Data la complessità dell’area, caratterizzata da zone rurali e boschive, è giunto in supporto anche il Nucleo Cinofilo proveniente dal comando di Perugia. I cani molecolari stanno lavorando senza sosta nel tentativo di individuare una traccia odorosa che possa condurre al 54enne. Al momento, nonostante l’imponente sforzo tecnologico e umano, le ricerche non hanno ancora dato l’esito sperato.