

Foto: Sportitalia Village (sito web)
Doveva essere una domenica di sport e tifo, si è trasformata in una scena di violenza inaccettabile. Alla Sportitalia Arena di Carate Brianza, durante l’intervallo della sfida tra Folgore Caratese e Pavia, il direttore tecnico dei padroni di casa Daniele Paparusso è stato aggredito sugli spalti da un uomo poi identificato come il padre di un giovane calciatore.
L’episodio è avvenuto al termine del primo tempo, subito dopo il raddoppio della Folgore. Paparusso, ex calciatore professionista oggi dirigente del club brianzolo, stava rientrando verso gli spogliatoi quando, secondo quanto ricostruito, si è girato verso la tribuna in seguito a urla e insulti. Pochi istanti dopo un uomo è sceso di corsa dagli spalti e lo ha colpito con un pugno al volto, tentando poi anche un calcio.
Le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza dell’impianto documentano l’aggressione avvenuta davanti a numerosi spettatori e sotto gli occhi delle forze dell’ordine presenti allo stadio. Paparusso ha riportato una ferita all’occhio sinistro e la rottura degli occhiali, con sangue visibile sul volto subito dopo il colpo. Soccorso e accompagnato negli spogliatoi, ha comunque deciso di sporgere denuncia.
L’aggressore sarebbe il padre di Giuseppe Pandullo, giovane calciatore passato a gennaio dalla Folgore Caratese al Pavia dopo una prima parte di stagione con poco spazio. La società brianzola ha messo a disposizione del dirigente le registrazioni video dell’impianto e ha espresso piena solidarietà, mentre emergono precedenti episodi di tensione che avrebbero già coinvolto l’uomo nei mesi scorsi.