Caserta– Svolgevano attività di fisioterapia senza essere iscritti all’albo professionale, arrivando a formulare diagnosi e prescrivere percorsi terapeutici. La Polizia di Stato ha denunciato quattro persone – due operatori e i titolari di altrettanti centri – al termine di controlli in strutture riabilitative tra Casal di Principe e Villa Literno, nel Casertano.
L’indagine partita da una segnalazione
L’accertamento è scattato dopo la segnalazione della presenza, in alcuni centri della zona, di un uomo e una donna che esercitavano come fisioterapisti pur privi dei titoli necessari.
Gli agenti del commissariato di Casal di Principe hanno quindi avviato verifiche mirate in diverse strutture riabilitative del territorio.
Terapie e valutazioni senza iscrizione all’albo
In due centri i poliziotti hanno individuato dipendenti impiegati stabilmente in mansioni fisioterapiche, nonostante l’assenza di iscrizione all’Albo nazionale dei fisioterapisti.
Secondo quanto emerso, gli operatori eseguivano valutazioni cliniche, formulavano diagnosi funzionali e indicavano piani terapeutici ai pazienti, attività riservate per legge a professionisti abilitati.
Coinvolti anche i titolari delle strutture
Oltre ai presunti falsi fisioterapisti, sono stati denunciati anche i responsabili dei due centri. Ai titolari viene contestato di non aver verificato l’abilitazione e l’iscrizione all’albo del personale sanitario impiegato nelle strutture.
Per tutti l’ipotesi di reato è esercizio abusivo della professione sanitaria.
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Fonte REDAZIONE






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