

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
Cervino – Non hanno rispettato le restrizioni imposte dalla misura cautelare, trasformando la propria abitazione in un deposito di droga. Per questo, due giovani donne del Casertano sono finite nuovamente nei guai con i Carabinieri.
Nella serata di ieri, 27 febbraio 2026, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria a Vico, nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti, hanno deciso di effettuare un controllo presso l’abitazione di due ragazze, una 25enne e una 22enne. Le due, già note alle forze dell’ordine, erano sottoposte alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Cervino in seguito a un arresto avvenuto lo scorso 18 novembre 2025, sempre per detenzione ai fini di spaccio.
Durante l’accesso nell’immobile, l’atteggiamento delle giovani ha insospettito i militari, che hanno deciso di estendere il controllo con una perquisizione domiciliare. La decisione si è rivelata fruttuosa: all’interno della casa, gli operanti hanno rinvenuto un involucro in cellophane contenente 2,7 grammi di cocaina e due dosi di crack per un peso di 2,5 grammi.
Oltre allo stupefacente, i Carabinieri hanno trovato anche materiale utile al confezionamento delle dosi, come bilancini e cellophane. Tutta la sostanza e gli oggetti sono stati immediatamente sottoposti a sequestro penale e repertati, in attesa di essere inviati all’Ufficio Corpi di Reato competente.
Al termine dell’operazione, le due giovani sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Ora l’Autorità Giudiziaria valuterà la loro posizione, che dovrà tenere conto non solo della nuova detenzione di droga, ma anche della violazione degli obblighi della misura cautelare cui erano già sottoposte.