

L'ospedale San Pio di Benevento
Arrivano segnali incoraggianti dall’ospedale San Pio di Benevento sulle condizioni di Giulia De Luca, la 46enne ferita gravemente a fucilate dal marito a Paduli. La donna resta ricoverata nel reparto di Anestesia e Rianimazione, ma il quadro clinico mostra un lieve miglioramento rispetto alle ore immediatamente successive all’aggressione.
Nel bollettino medico diffuso dalla struttura sanitaria si legge che «la paziente è sveglia e respira spontaneamente in aria ambiente». Un elemento considerato positivo dai sanitari, che evidenziano come la donna sia anche «emodinamicamente stabile e non presenti altre insufficienze d’organo».
Resta però delicata la situazione legata alle ferite riportate. «Il decorso della grave lesione penetrante al braccio sinistro sembrerebbe regolare, i drenaggi presentano perdite contenute e la cute è calda e rosea», spiegano i medici, sottolineando tuttavia la presenza di «un grave deficit motorio legato alla lesione traumatica del plesso brachiale».
Per approfondire le condizioni dell’arto, nelle prossime ore la paziente sarà sottoposta a un esame ecocolordoppler, utile a valutare la perfusione sanguigna. Non è escluso un ulteriore passaggio in sala operatoria: «Si sta valutando un eventuale nuovo intervento chirurgico per la rimozione dei corpi estranei ancora ritenuti a livello della parete addominale».
Nonostante i segnali di stabilità, i medici mantengono la massima cautela. «La prognosi resta riservata», conclude il bollettino, mentre la donna continua la sua battaglia in ospedale dopo la violenta aggressione che ha sconvolto la comunità sannita.