

Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
Castel Volturno – Un pomeriggio di ordinaria follia si è trasformato in un inseguimento ad alta velocità lungo la via Domiziana. Un uomo di 45 anni, di origini nigeriane, è finito nei guai dopo aver forzato un posto di blocco dei Carabinieri, scatenando il panico nel tratto stradale all’altezza del chilometro 30+800.
Tutto ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri, quando i militari della sezione radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone hanno intimato l’alt a una vettura in transito. Invece di accostare, il conducente ha premuto sull’acceleratore, proseguendo la marcia a velocità sostenuta nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
Ne è nato un breve ma concitato inseguimento, terminato solo quando le gazzelle dell’Arma sono riuscite a sbarrare la strada al fuggitivo.
Una volta bloccata l’auto, il 45enne non si è dato per vinto. Ha abbandonato l’abitacolo cercando di proseguire la fuga a piedi, ma è stato rapidamente raggiunto dai carabinieri. A quel punto, l’uomo ha reagito con violenza, tentando di colpire i militari con calci e pugni nel disperato tentativo di evitare l’identificazione. Una resistenza vana, poiché gli uomini dell’Arma sono riusciti a immobilizzarlo e a portarlo in caserma.
Dagli accertamenti successivi è emerso un quadro di totale illegalità. L’uomo era infatti privo di patente, documento che non aveva mai conseguito. Anche la situazione del veicolo non era migliore: l’auto è risultata sprovvista di copertura assicurativa e non in regola con la revisione periodica obbligatoria.
Per il 45enne, risultato inoltre irregolare sul territorio dello Stato, è scattata la denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e ingresso e soggiorno illegale in Italia. Oltre ai risvolti penali, sono state elevate pesanti sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della Strada. Il veicolo è stato posto sotto sequestro e rimosso da una ditta convenzionata.