Napoli – I poliziotti della Squadra Mobile hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 51 anni, condannato in via definitiva per maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento, emesso lo scorso 13 febbraio dalla Procura della Repubblica di Napoli, è stato notificato nella giornata di ieri.
L’uomo, originario di Napoli, dovrà scontare una pena di 6 anni e 6 mesi di reclusione per i reati commessi a Calvizzano nel 2019. Al termine delle formalità di rito, il cinquantunenne è stato associato alla casa circondariale, dove sconterà la sua condanna per i gravi episodi di violenza e soprusi consumati tra le mura domestiche.
San Felice a Cancello – Una notte di follia e violenza quella che si è consumata nel cuore di San Felice a Cancello, dove un ragazzo di 23 anni è stato arrestato con l'accusa di aver aggredito brutalmente i genitori conviventi al culmine dell'ennesima lite per motivi economici. L’aggressione e l’intervento del 112 L'allarme è…
Napoli– Notte di violenza a Secondigliano, dove i Carabinieri della stazione locale hanno arrestato un 38enne del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. I militari sono intervenuti dopo una richiesta di aiuto giunta al 112, trovando all’interno dell’abitazione una scena di forte tensione, tra urla e tracce di sangue. L’aggressione: colpiti due fratelli Secondo…
Una notte di paura si è trasformata in un intervento decisivo dei Carabinieri a Santa Maria Capua Vetere, dove una donna di 59 anni è stata soccorsa dopo l’ennesimo episodio di violenza riconducibile a una lunga serie di comportamenti persecutori. L’allarme è scattato su segnalazione alla Centrale Operativa e ha portato sul posto le pattuglie della Sezione Radiomobile, intervenute in piena notte nel centro cittadino.
I militari hanno trovato la donna in evidente stato di shock, appena aggredita. Dopo averla messa in sicurezza e rassicurata, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, avviando contemporaneamente i primi accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Dalle dichiarazioni raccolte e dagli elementi emersi sul posto è stato delineato un quadro di presunte persecuzioni fatte di minacce, pedinamenti, aggressioni fisiche e verbali che, secondo quanto riferito, andavano avanti dall’estate del 2024.
Fonte REDAZIONE





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