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Napoli – Operazione ad alto impatto nella serata di ieri nella zona della movida di Chiaia. Gli agenti del commissariato San Ferdinando, insieme alla Polizia Amministrativa, al II Nucleo Ordine Pubblico, alla Polizia Locale, all’ASL Napoli 1 e ai Vigili del Fuoco, hanno passato al setaccio i locali dei “baretti” e delle strade limitrofe. Un dispositivo interforze voluto dalla Questura di Napoli per intensificare i controlli sul territorio nelle zone della movida cittadina.
Nel mirino sono finite dieci attività commerciali. Ai titolari sono state contestate numerose non conformità: due esercizi sono stati sanzionati per violazioni igienico-sanitarie, mentre sette locali sono risultati irregolari per l’occupazione del suolo pubblico, con dehors e tavolini che eccedevano rispetto alle concessioni comunali. Il totale delle sanzioni amministrative ammonta a 2.000 euro.
Il provvedimento più grave ha riguardato un’attività di ristorazione, per la quale è stata disposta la sospensione immediata degli intrattenimenti danzanti. L’uscita di sicurezza del locale non rispettava le normative vigenti, una carenza che mette a rischio l’incolumità dei clienti in caso di emergenza.
Durante le ispezioni sono stati inoltre sequestrati otto chilogrammi di derrate alimentari in cattivo stato di conservazione o prive di etichettatura, a tutela della salute pubblica.