

Postamat (foto archivio)
Un boato nel cuore della notte ha svegliato di soprassalto i pochi residenti di Montaguto, 334 anime nell’entroterra irpino. Erano da poco passate le quattro quando una banda è entrata in azione contro il postamat dell’ufficio postale del paese, facendolo esplodere con la tecnica della «marmotta», ormai tristemente nota nelle cronache dei furti agli sportelli automatici.
L’esplosione ha provocato danni rilevanti alla struttura che ospita l’ufficio postale, con detriti e parti dell’impianto scaraventati all’esterno. Subito dopo l’allarme sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino, che hanno avviato i rilievi e le indagini per ricostruire la dinamica del colpo e risalire ai responsabili.
Al momento non è stato ancora quantificato l’eventuale bottino portato via dai malviventi, che sarebbero riusciti a fuggire prima dell’arrivo delle pattuglie. L’episodio si inserisce in una scia di assalti simili che negli ultimi mesi stanno colpendo con frequenza crescente gli sportelli automatici degli uffici postali e delle banche nelle aree interne della provincia di Avellino, alimentando preoccupazione tra i cittadini e le amministrazioni locali.