Attaccata base militare in Kuwait: illesi 300 uomini dell’aeronautica italiana, insieme a loro anche 250 dipendenti Leonardo.
A rendere nota la notizia il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani in un incontro con la stampa alla Farnesina dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele e la risposta dell’Iran.
“Per quanto ci risulta la reazione” dell’Iran è “contro basi americane, come quella in Kuwait, dove ci sono oltre 300 uomini dell’Aeronautica italiana – ha spiegato Tajani – però ho parlato anche con il generale Conserva che mi ha confermato che non c’è alcun problema”.
Il ministro Tajani;: “I nostri militari sono al sicuro”
Poi ha aggiunto: “I nostri militari sono tutti al sicuro in Libano, in Giordania, e anche i carabinieri a Gerico. Insomma, la situazione al momento è non di allarme grave per i nostri concittadini, in modo particolare per i militari, però certamente è una situazione difficile complicata, non sarà una guerra lampo”.
Tajani ha confermato la presenza di militari italiani nelle basi del Medio oriente prese di mira dalla controffensiva di Teheran dopo l’attacco di Israele e Usa.
La situazione è incandescente e non si esclude una possibile evacuazione del personale italiano in Iran a partire da lunedì. Nel dettaglio, in Iraq, dove gli americani hanno attaccato una base delle milizie sciite a 60 chilometri da Baghdad, ci sono circa 350 militari che sono nei bunker e negli shelter.
E negli shelter sarebbero anche i circa 250 dipendenti Leonardo che operano nell’area della base di Al Salem in Kuwait, attaccata da milizie filo iraniane. Illesi risultano anche i militari presenti nella base. Anche nella base vicino ad Amman, in Giordania, i circa 70 militari italiani sono nei bunker.
C’è poi preoccupazione soprattutto per il Qatar e gli Emirati Arabi, dove ci sono migliaia di italiani, compresi i turisti, e dove si sono registrate esplosioni. Solo a Doha sono circa 3mila i connazionali, ai quali è stata inviata un’allerta con l’invito a rimanere in casa e a cercare riparo. Negli Emirati, invece, sono registrati 20mila italiani, oltre ai turisti.
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- Articolo modificato il giorno 28/02/2026 ore 14:49 - Correzione refuso contenuto
Fonte REDAZIONE






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