Cronaca di Napoli

Aggressione al Policlinico di Napoli, addetto alle pulizie picchiato dopo un rifiuto di servizio

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Un presunto agguato maturato sul posto di lavoro, tra corridoi e locali di servizio di una struttura sanitaria pubblica. È il grave episodio denunciato da un addetto alle pulizie in servizio da circa trent’anni al Policlinico di Napoli, che racconta di essere stato vittima di una violenta aggressione durante il turno.

Secondo quanto riferito dall’uomo ai carabinieri della stazione di Napoli Marianella, non si sarebbe trattato di un gesto improvviso ma di un’azione premeditata, scattata dopo il suo rifiuto di svolgere interventi di pulizia in un edificio che, a suo dire, non rientrava tra le mansioni abituali. Una richiesta che il lavoratore avrebbe considerato un abuso.

Nel verbale di denuncia si ricostruisce una dinamica inquietante. Una dipendente con funzioni di coordinamento avrebbe accompagnato l’uomo verso un locale seminterrato; lì, sempre secondo il suo racconto, un magazziniere avrebbe fatto da segnale ad altre persone. A quel punto il lavoratore sarebbe stato trascinato all’interno di un locale e colpito ripetutamente con calci e pugni da più individui.

Soccorso dopo l’aggressione, l’uomo è stato ricoverato con un trauma cranico e gravi lesioni al gomito. Per quest’ultima ferita è stato necessario un intervento chirurgico e l’applicazione di un tutore meccanico. Nella denuncia il dipendente riferisce anche di temere per la propria incolumità e sostiene di essere a conoscenza di altri episodi di violenza mai segnalati per paura di ritorsioni.

La documentazione medica e fotografica è stata allegata alla querela, che è stata trasmessa anche al deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli. «Se quanto emerge dalla denuncia sarà confermato ci troveremmo davanti a fatti di una gravità assoluta: un’aggressione organizzata, maturata nell’ambiente di lavoro, all’interno di una struttura sanitaria pubblica. È inaccettabile che un lavoratore venga punito con la violenza per essersi rifiutato di subire presunti abusi», ha dichiarato il parlamentare.

«Chiederò accertamenti immediati e tutele per la vittima. Nessuno deve essere costretto al silenzio per paura. Le istituzioni hanno il dovere di far emergere la verità e garantire sicurezza e legalità nei luoghi di lavoro, a maggior ragione negli ospedali», ha aggiunto Borrelli.

Sull’accaduto sono ora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, chiamate a ricostruire ruoli e responsabilità in una vicenda che, se confermata, aprirebbe scenari pesanti sulla sicurezza e sul clima lavorativo all’interno della struttura sanitaria.

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Fonte REDAZIONE
Vincenzo Scarpa

Vincenzo Scarpa, Giornalista Pubblicista per Cronache della Campania e Studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ama scrivere e parlare principalmente di calcio

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Vincenzo Scarpa