

Il sopralluogo dei carabinieri
Somma Vesuviana – Dai festeggiamenti per il nuovo anno alla paura in strada. È un Capodanno segnato dalla violenza quello andato in scena a Somma Vesuviana, dove la notte di San Silvestro si è conclusa con un doppio accoltellamento avvolto, per ora, nel più stretto mistero.
L'allarme è scattato nel cuore della notte in via Vignarelli. I lampeggianti blu hanno interrotto bruscamente l'eco dei fuochi d'artificio quando i Carabinieri della locale stazione, supportati dai colleghi della sezione operativa di Castello di Cisterna, sono intervenuti d'urgenza per soccorrere due ragazzi feriti. A terra, raggiunti da fendenti, due giovanissimi: un 18enne e un 19enne.
La dinamica dell'accaduto è ancora tutta da decifrare e presenta i contorni del "giallo". Al momento non è chiaro se l'aggressione sia scaturita al culmine di una lite degenerata, forse complice l'alcol dei festeggiamenti, o se si sia trattato di un vero e proprio agguato punitivo.
Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e stanno vagliando ogni pista, non escludendo alcuna ipotesi.
I due giovani sono stati immediatamente trasportati in ospedale per le cure del caso. Nonostante la paura e le ferite riportate, i medici hanno escluso il pericolo di vita per entrambi, sebbene restino sotto stretta osservazione.
I militari dell'Arma hanno avviato le indagini partendo dai rilievi sul luogo del ferimento. Fondamentali potrebbero rivelarsi eventuali testimonianze dei residenti o le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso l'arrivo o la fuga degli aggressori. Resta da capire cosa sia accaduto in quei minuti concitati in via Vignarelli e chi abbia impugnato l'arma che ha trasformato una notte di festa in un episodio di cronaca nera.