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Scontro tra treni in Andalusia, almeno 39 morti e oltre 150 feriti: nessun italiano coinvolto

Scontro tra treni ad alta velocità in Andalusia: 39 morti e oltre 150 feriti. Una tragedia che colpisce la Spagna e l'Europa.
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È una tragedia che scuote la Spagna e l’Europa intera quella avvenuta nel tardo pomeriggio di domenica in Andalusia, dove uno scontro tra due treni ad alta velocità ha provocato almeno 39 morti e oltre 150 feriti. Il bilancio è ancora provvisorio e potrebbe aggravarsi, mentre proseguono senza sosta le operazioni di soccorso e identificazione delle vittime. Secondo quanto riferito dal ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente, l’impatto è stato devastante e ha coinvolto gli ultimi vagoni di un treno Iryo partito da Malaga e diretto a Madrid, deragliati nei pressi di Adamuz, a circa 200 chilometri dalla città andalusa, finendo contro un convoglio Renfe che viaggiava in senso opposto su un binario adiacente.

La violenza dell’urto ha scaraventato fuori dai binari alcuni vagoni del treno Renfe, con centinaia di passeggeri a bordo. Le immagini trasmesse dalle televisioni mostrano una scena apocalittica, con i convogli contorti, ambulanze e soccorritori impegnati a estrarre i feriti. Un giornalista della radio pubblica Rne, che viaggiava su uno dei treni, ha raccontato di aver avvertito una scossa simile a un terremoto, con i passeggeri costretti a rompere i vetri utilizzando i martelletti di emergenza per riuscire a uscire.

Il treno Iryo coinvolto nell’incidente è un Etr 1000 di fabbricazione italiana, entrato in servizio due anni fa, gestito dalla società Ilsa, un consorzio che vede Ferrovie dello Stato Italiane come azionista di maggioranza. Proprio per questo la Farnesina segue con attenzione l’evolversi della situazione. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiarito che al momento non risultano cittadini italiani tra le vittime o i feriti, anche se le verifiche sono ancora in corso. Il Console Generale d’Italia a Madrid è presente sul posto per monitorare l’emergenza e assistere eventuali connazionali.

Le autorità andaluse parlano di una notte estremamente difficile, mentre il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato la sua presenza sul luogo dell’incidente, assicurando il massimo impegno del governo per l’assistenza ai passeggeri e alle famiglie delle vittime. Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dalla famiglia reale spagnola, che ha espresso profonda vicinanza ai familiari delle persone coinvolte. Nel frattempo, il traffico ferroviario ad alta velocità tra Madrid e diverse città del sud della Spagna è stato sospeso almeno per l’intera giornata di lunedì, mentre nelle stazioni, a partire da quella di Atocha, sono stati attivati servizi di supporto psicologico per i sopravvissuti e i parenti.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
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