MARZANO DI NOLA – Dieci metri cubi di rifiuti speciali contenenti amianto sono stati sequestrati nei giorni scorsi a Marzano di Nola, nell’Avellinese, dai carabinieri locali. Il materiale, risultato altamente pericoloso per la salute, era stato depositato senza alcuna autorizzazione sul terreno di proprietà di un imprenditore edile della zona.
Secondo quanto ricostruito, i rifiuti provenivano da lavori di demolizione e ristrutturazione di edifici, ma invece di essere smaltiti correttamente, erano stati abbandonati in maniera incontrollata. L’area è stata immediatamente posta sotto sequestro e il titolare dell’impresa è stato denunciato per deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi, reato che può comportare pesanti sanzioni.
L’episodio riaccende i riflettori sulla gestione dei rifiuti nell’edilizia e sulle conseguenze di comportamenti imprudenti o illegali, con il rischio concreto di contaminazioni ambientali e danni alla salute pubblica.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
E una situazion che deve essere risolta urgentemente, perche abbandonare rifiuti cosi pericolosi è inaccettabile. Serve piu controlli e sanzioni piu severe, altrimenti la salute della gente è in pericolo. Speriamo che si faccia qualcosa.