Un tratto del marciapiede del Lungomare Trieste, nella zona orientale di Salerno, è improvvisamente sprofondato lasciando spazio a una voragine lunga circa due metri. Il cedimento, secondo le prime valutazioni, potrebbe essere legato all’erosione marina che nel tempo avrebbe compromesso il sottosuolo, svuotando progressivamente la base su cui poggia la pavimentazione.
A evitare conseguenze per i passanti è stato il tempestivo intervento scattato già nella serata precedente, quando alcuni cittadini avevano notato un avvallamento sospetto e segnalato il pericolo. L’area era stata quindi transennata in via precauzionale, impedendo l’accesso al tratto poi crollato. Una misura che si è rivelata decisiva per scongiurare incidenti in una zona molto frequentata, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.
Il lungomare salernitano rappresenta uno dei punti più simbolici e vissuti della città, e il cedimento riaccende l’attenzione sul tema della tenuta delle infrastrutture costiere esposte all’azione continua del mare. Le verifiche tecniche serviranno ora a chiarire l’entità del danno e a stabilire tempi e modalità degli interventi di ripristino e messa in sicurezza dell’area circostante, per evitare ulteriori cedimenti.
Fonte REDAZIONE





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