La macchina del trasporto dei rifiuti solidi urbani dalle isole del Golfo di Napoli torna a muoversi, ma l’allerta resta alta. Nella mattinata odierna, in Prefettura a Napoli, si è svolta una nuova riunione di aggiornamento convocata dal prefetto Michele di Bari per fare il punto sulle criticità legate al trasferimento dei rifiuti da Ischia e Procida verso la terraferma.
All’incontro, che ha fatto seguito a quelli già tenuti nei giorni scorsi, hanno partecipato i rappresentanti istituzionali dei comuni interessati, i vertici regionali del settore rifiuti e della mobilità, oltre ai comandanti degli uffici circondariali marittimi. Un confronto necessario per gestire una situazione che, negli ultimi giorni, aveva assunto i contorni di una vera emergenza.
Nel corso della riunione, il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia ha comunicato che la società Traspemar ha annunciato la ripresa del servizio a partire dalla notte scorsa. Una notizia accolta con favore dai presenti, che hanno sottolineato come il contributo straordinario garantito in questi giorni da Medmar, con una corsa supplementare, abbia consentito di mantenere la situazione sotto controllo.
Secondo quanto emerso dal tavolo prefettizio, la ripartenza delle attività da parte di Traspemar dovrebbe consentire il progressivo rientro dell’emergenza. Resta però aperta una questione più ampia, legata alle fragilità strutturali del sistema di trasporto dei rifiuti dalle isole, che rende necessario un approfondimento tecnico e l’individuazione di soluzioni definitive.
Proprio in quest’ottica, i comuni dell’isola d’Ischia hanno annunciato l’intenzione di riunirsi nei prossimi giorni per un incontro dedicato esclusivamente alla gestione del servizio. Dal canto suo, il direttore generale del Ciclo Integrato dei Rifiuti della Regione Campania, Antonello Barretta, ha spiegato che la questione sarà sottoposta all’Ato Napoli 2, con l’obiettivo di attivare una gestione sovracomunale capace di garantire maggiore stabilità al sistema.
La Direzione Generale Mobilità della Regione Campania ha infine manifestato la propria disponibilità a verificare le condizioni per un eventuale ampliamento del trasporto merci via mare, soluzione che potrebbe includere, a determinate condizioni, anche il trasferimento dei rifiuti solidi urbani non pericolosi. Un’ipotesi che apre a nuovi scenari, ma che richiederà valutazioni puntuali e scelte condivise.
Fonte REDAZIONE





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