Sabato scorso “Il Giardino d’Autore” ha presentato presso la sala dell’ANEI il libro “Careca. L’angelo col n.9” scritto da Anna Calì, giovane giornalista e scrittrice napoletana presente in sala.
Una presentazione semplice e piacevole, accompagnata anche dall’esibizione, a cura dell’Associazione Napoli Cultura Viva, di Brasilian Jiu Jitsu e di Capoeira di cui ha parlato la Presidente Antonia Baiano spiegando come ogni calciatore brasiliano pratica questa disciplina che unisce danza e acrobazia.
E Careca lo faceva regolarmente. Il libro e’ appunto dedicato, attraverso gli occhi di una giovane protagonista, al centravanti del Napoli maradoniano. Il libro celebra il campione che seppe trovare spazio nel cuore dei napoletani al di la’ della presenza di Maradona, con le sue prodezze, la sua umanita’.
Ecco la celebrazione del Calcio, umano, a misura delle folle, degli esempi da dare ai ragazzini. Bellissimi i due brani del libro letti da Teresa De Giulio, che unitamente a Grazia Vernillo porta avanti con grande passione l’attivita’ culturale del Giardino d’Autore.
Ma ovviamente, vista anche la presenza dell’Assessore della giunta comunale Emanuela Ferrante, il dibattito sollecitato sia dal Direttore del Corriere di Pianura Di MaIo sia dal pubblico, ha anche affrontato la situazione nella quale sono costrette ad operare le numerose societa’ sportive del quartiere Pianura.
La mancanza di strutture attrezzatre a norma costituisce ormai un tallone d’achille alla possibilita’ di ottenere risultati ancora piu’ prestigiosi per gli operatori del settore. L’assessora Ferrante non si e’ tirata indietro spiegando con parole chiare che i fondi del PNRR per quel che riguardo il finanziamento delle strutture sportive e’ minimale rispetto ad altre categorie.
E comunque il Napoli ha ottenuto il massimo disponibile pari a 11 milioni di euro. Con questa cifra si puo’ fare ben poco, e quindi sono stati finanziati i recuperi di due strutture polivalenti in due quartieri a rischio come Ponticelli e Piscinola. Per Pianura e’ previsto il recupero di un’area scoperta adiacentre la scuola Russo di via Napoli.
Rispetto a cio’ che una volta era stato deciso e finanziato per il quartiere, il Palazzetto dello Sport, Pianura, ha detto l’Assessora Ferrante, non ha spazi, per la sua struttura urbanistica. Risale in gola il veleno dell’abusivismo edilizio che fece male al quartiere tanti anni fa, fino alle costruzioni del dopoterremoto, che finì di violentarlo.
Una bella mattinata, nonostante tutto.
G.M.
Fonte REDAZIONE





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