Giugliano – Continua senza sosta l’offensiva dei Carabinieri contro il traffico di droga sul litorale, un fronte sempre più segnato dalla presenza di pusher insospettabili, spesso incensurati e lontani dai contesti criminali tradizionali.
Un fenomeno in forte crescita, confermato dai numerosi arresti effettuati negli ultimi mesi tra Giugliano, Varcaturo e Castel Volturno.
L’ultimo intervento è stato condotto dai militari della sezione operativa della Compagnia di Giugliano in Campania, che hanno arrestato un 41enne del posto, senza precedenti penali, al termine di un’attività di controllo mirata.
La perquisizione mirata a Varcaturo
La perquisizione nella sua abitazione di Varcaturo ha portato al rinvenimento di un panetto di hashish da 40 grammi, oltre a una busta contenente altri 18 grammi della stessa sostanza. Sequestrate anche alcune dosi di cocaina e marijuana, due bilancini di precisione e 615 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Gli accertamenti sono poi proseguiti in una seconda abitazione dell’uomo, situata a Castel Volturno, nel parco Green Village, dove i Carabinieri hanno trovato altri 18 grammi di hashish, tre bilancini e materiale per il confezionamento della droga, confermando un’attività organizzata e continuativa.
Il 41enne è stato arrestato e condotto nel carcere di Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di repressione dello spaccio “di prossimità”, che vede sempre più spesso protagonisti soggetti apparentemente insospettabili, senza precedenti e inseriti nel tessuto civile, un modello criminale che rende più complesso il lavoro investigativo ma che le forze dell’ordine stanno contrastando con controlli capillari e mirati.
Il fenomeno dello speccio domestico
Ma il dato che più preoccupa investigatori e inquirenti è il profilo dell’arrestato, che ricalca quello di molti altri fermati negli ultimi mesi: persone senza precedenti, spesso con un lavoro regolare, residenti in contesti civili e apparentemente lontani dal mondo dello spaccio.
Solo nelle recenti operazioni condotte tra Giugliano, Qualiano, Varcaturo e Castel Volturno, i Carabinieri e la Polizia hanno arrestato diversi pusher “insospettabili”, trovati in possesso di droga custodita in abitazioni private, garage o seconde case, con bilancini, contanti e materiale per il confezionamento. Un modello che punta sulla mimetizzazione sociale e su un giro di clientela ristretto ma costante.
Si tratta di uno spaccio domestico, silenzioso, che riduce i rischi legati alle piazze tradizionali e rende più complessa l’attività investigativa. Proprio per questo, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli mirati, basati su attività info-investigative e perquisizioni mirate.
L’arresto del 41enne di Giugliano si inserisce dunque in una strategia repressiva più ampia, volta a colpire non solo i grandi traffici, ma anche quella rete diffusa e sommersa di piccoli spacciatori che, approfittando della propria “normalità”, alimentano quotidianamente il mercato della droga sul territorio.
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Fonte REDAZIONE






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