Piano di Sorrento vive un’escalation di microcriminalità senza precedenti: negli ultimi due mesi, solo in Corso Italia, sono stati segnalati otto furti di biciclette elettriche, con cittadini esasperati costretti a sorvegliare in prima persona i propri beni.
L’ultimo episodio ha visto alcuni residenti, grazie a GPS e coordinamento, rintracciare la refurtiva fino a Ercolano, riuscendo a bloccare uno dei sospetti presso la stazione ferroviaria di Piano di Sorrento. Il giovane, sorpreso con la bici rubata insieme a complici fuggiti, è stato consegnato ai Carabinieri. Filmati diffusi dai cittadini mostrano la tensione di un territorio che non si sente più protetto dalle istituzioni.
Sul caso è intervenuto il Deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli: «Quando lo Stato non garantisce la sicurezza minima, i cittadini finiscono per sostituirsi alle forze dell’ordine. È encomiabile il coraggio di chi ha agito, ma non è ammissibile che civili corrano rischi per recuperare i propri beni. Chiediamo un intervento immediato del Prefetto e un presidio fisso delle forze dell’ordine nelle aree sensibili e presso le stazioni della Circumvesuviana».
Secondo Borrelli, la crescente impunità dei ladri, che arrivano da comuni vicini come Torre Annunziata ed Ercolano, rischia di trasformare Piano di Sorrento in una terra di conquista per i criminali: «La legge deve essere applicata con rigore o la fiducia nelle istituzioni crollerà definitivamente».
Fonte REDAZIONE





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