Il Nursing Up torna a chiedere certezze sulla rete ospedaliera napoletana e, con una lettera indirizzata al presidente della Regione Campania Roberto Fico, ai consiglieri regionali, al sindaco di Napoli e al Consiglio comunale (per conoscenza al direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro), sollecita un chiarimento “sin da subito” sul presunto trasferimento della UOC di Pediatria dal Presidio Ospedaliero San Paolo al Presidio Ospedaliero Santa Maria del Loreto Nuovo.
Nel documento, firmato dalla Segreteria provinciale di Napoli, il sindacato richiama gli impegni assunti in campagna elettorale da tutte le forze politiche: “restituire centralità alla sanità pubblica”, riorganizzare i servizi secondo “equità territoriale” e garantire risposte “tempestive e sicure” ai bisogni di salute, con particolare attenzione alle aree più fragili e densamente popolate.
Secondo Nursing Up, proprio per questo la questione pediatrica non può restare nel perimetro delle indiscrezioni. L’organizzazione chiede alla nuova amministrazione regionale di chiarire le proprie intenzioni sul destino del reparto e, soprattutto, di “intervenire affinché l’UOC di Pediatria resti operativa” all’interno del San Paolo, accompagnando la scelta con il potenziamento dell’organico e dell’offerta assistenziale.
Il sindacato lega la richiesta anche all’attualità dei Campi Flegrei, sottolineando “la fase critica del bradisismo” che negli ultimi mesi avrebbe aumentato vulnerabilità e incertezze per decine di migliaia di residenti. In questo scenario, Nursing Up sostiene che mantenere presìdi sanitari capillari e unità pediatriche pienamente operative non sia una semplice opzione organizzativa, ma una “necessità strategica” in caso di potenziali emergenze.
Nel testo viene indicato il San Paolo come riferimento “immediato” per la popolazione flegrea, “facilmente raggiungibile” e storicamente radicato nel territorio. Un eventuale depotenziamento, avverte il sindacato, rischierebbe di ridurre la “resilienza complessiva” dell’area proprio quando servirebbero strutture prossime e in grado di intervenire rapidamente, “soprattutto per i pazienti più giovani”.
Da qui l’appello politico: dal “passaggio dalla promessa al governo”, Nursing Up chiede coerenza e un “segnale forte” di responsabilità, ascolto e tutela del territorio. La richiesta, in sostanza, è che la Regione metta nero su bianco la linea sulla Pediatria e che ogni riorganizzazione non produca un arretramento dei servizi nelle periferie e nelle aree esposte.
Al momento, la lettera non cita atti ufficiali né delibere sul trasferimento, ma chiede una risposta pubblica e un indirizzo chiaro sulla programmazione sanitaria dell’Asl Napoli 1 Centro, con particolare attenzione ai presìdi ritenuti essenziali per l’area flegrea.
Fonte REDAZIONE





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