Napoli– Una scia di fuoco ha attraversato la provincia di Napoli nella notte tra l’11 e il 12 gennaio.
Due distinti episodi, avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro a Sant’Anastasia e Casalnuovo, hanno richiesto l’intervento urgente dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, lasciando dietro di sé veicoli distrutti e danni ad attività commerciali.
Il primo rogo a Sant’Anastasia
Il primo allarme è scattato alle prime luci dell’alba in via Donizetti. In quello che appare come un incendio di vaste proporzioni, tre vetture parcheggiate nei pressi del civico 18 sono state avvolte dalle fiamme. Il calore e le lingue di fuoco non hanno risparmiato l’edificio adiacente, danneggiando pesantemente la serranda e l’ingresso di una macelleria. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna per i primi rilievi.
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Fiamme a Casalnuovo: colpita una pescheria
Poco prima, intorno alle 4:30, un episodio analogo si è verificato in Corso Umberto I a Casalnuovo. In questo caso a bruciare è stata una Ford Fusion di proprietà di un 51enne del posto. L’incendio, oltre a distruggere il mezzo, ha causato il danneggiamento del serbatoio dell’autoclave di una vicina pescheria, rischiando di compromettere l’impianto idrico dell’attività.
Le indagini
In entrambi i casi, fortunatamente, non si registrano feriti o intossicati. I militari dell’Arma di Castello di Cisterna hanno avviato le indagini per accertare la matrice dei roghi. Al momento non viene esclusa alcuna pista, dal cortocircuito all’atto doloso, e si stanno vagliando le immagini di eventuali telecamere di videosorveglianza presenti nelle due zone per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
L’incendio a Napoli sembra molto grave, ci sono danni a macelleria e pescheria, ma fortuna che nessuno si è fatto male. Spero che i Carabinieri trovano subito chi ha fatto queste cose brutte. È importante per la sicurezza di tutti.