

Uno dei proiettili che ha colpito l'edificio Eav a Porta Nolana
Napoli – Non solo botti e fuochi d’artificio, ma veri e propri colpi di arma da fuoco per "festeggiare" l’arrivo del 2026. Nel mirino dei vandali è finita la sede dell’Eav (Ente Autonomo Volturno) a Porta Nolana, cuore del trasporto pubblico regionale.
La scoperta è avvenuta questa mattina, alla riapertura degli uffici, quando i dipendenti hanno notato fori di proiettile chiaramente visibili sulle vetrate dell'edificio.
Secondo una prima ricostruzione, i colpi sarebbero stati esplosi durante la notte di Capodanno, raggiungendo i piani alti dello stabile: segni di impatto sono stati rinvenuti al 4°, 9°, 11° e 12° piano.
Durissimo il commento del presidente di Eav, Umberto De Gregorio, che ha diffuso la notizia denunciando la gravità dell'accaduto:
«Qualcuno si è divertito a sparare proiettili contro il nostro fabbricato per festeggiare il nuovo anno. Un atto sconsiderato che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi».
Sul posto è intervenuta prontamente la Polizia di Stato per effettuare i rilievi balistici e avviare le indagini. Gli inquirenti cercheranno di risalire ai responsabili anche attraverso la visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. L'azienda ha già annunciato che nelle prossime ore presenterà una denuncia circostanziata alle autorità competenti.