

La notte della Befana in piazza Mercato
Napoli – Piazza Mercato riaccende le luci della tradizione. Ha preso ufficialmente il via la quarta edizione di "Epifania a piazza Mercato – Fiera della calza e del giocattolo", l'appuntamento che trasforma uno dei luoghi più iconici di Napoli nel quartier generale della Befana.
Cinquantaquattro casette in legno, colme di dolciumi, giocattoli e artigianato, faranno da cornice a una tre giorni che punta a superare il record di 50mila presenze registrato lo scorso anno.
L'iniziativa, promossa e finanziata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, non è solo un momento di festa, ma un tassello strategico nel piano di riqualificazione dell'area.
"Il Comune sta investendo molto su Piazza Mercato" – ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi durante l'inaugurazione – "Questa festa è un’occasione storica per spingere sul recupero di un’area strategica che possiede grandi opportunità di sviluppo".
L'atmosfera, già riscaldata dalle prime esibizioni musicali, entrerà nel vivo domani, domenica 4 gennaio.
La mattinata vedrà protagonista la Fanfara dell’8° Reggimento della Brigata Bersaglieri Garibaldi, seguita da un momento di profonda sensibilità: la XXVIII edizione di "Dona un giocattolo che regala un sorriso", iniziativa benefica per i bambini meno fortunati. La serata si chiuderà con l'energia del "That’s Napoli Live Show" diretto dal maestro Carlo Morelli.
Il culmine dei festeggiamenti è previsto per lunedì 5 gennaio. Le casette resteranno aperte fino a mezzanotte, ma il cuore pulsante sarà la Notte Bianca a partire dalle ore 21:00. Sul palco si alterneranno artisti molto amati dal pubblico locale, tra cui Mavi, il duo Mr. Hyde, Gino Da Vinci e la comicità travolgente de I Ditelo Voi.
"Vogliamo che questa piazza recuperi la sua antica vocazione di luogo di commercio, cultura e turismo" ha sottolineato l’assessore Teresa Armato, evidenziando il lavoro sinergico svolto con la II Municipalità e le associazioni del territorio (Musicant, Asso.gio.ca. e i consorzi del Borgo Orefici e delle Antiche Botteghe Tessili).
Piazza Mercato, dunque, non è più solo un ricordo della Napoli di un tempo, ma un laboratorio attivo dove la festa della Befana diventa volano di rinascita urbana e coesione sociale.