Napoli – Non si ferma l’attività di contrasto all’illegalità diffusa sulle strade del napoletano. La Polizia Metropolitana di Napoli, sotto il coordinamento del Comandante Lucia Rea, ha sferrato un nuovo colpo al fenomeno dei veicoli con targa straniera circolanti irregolarmente sul territorio.
Gli ultimi interventi, eseguiti nelle scorse ore, hanno portato a 30 il numero complessivo di auto sequestrate negli ultimi mesi, confermando un trend di controlli sempre più stringenti.
Il tentativo di corruzione a Pozzuoli
L’episodio più eclatante è avvenuto nei pressi di via Campana, nel comune di Pozzuoli. Durante un posto di blocco, gli agenti hanno fermato un’Alfa Romeo Giulietta con targa bulgara. Il controllo tecnico sul veicolo ha però rivelato una realtà ben diversa da quella dichiarata: il telaio dell’auto era stato palesemente contraffatto.
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Nel tentativo di sfuggire alle pesanti conseguenze legali, il conducente ha cercato di “comprare” il silenzio degli agenti offrendo loro del denaro. Un azzardo che gli è costato carissimo: l’uomo è stato infatti denunciato all’Autorità Giudiziaria non solo per il reato di contraffazione, ma anche per istigazione alla corruzione.
Controlli a tappeto sul territorio
L’operazione è proseguita nella giornata di oggi con il sequestro di una Fiat 500 con targa polacca, intercettata nell’ambito dei medesimi servizi di monitoraggio. Questi interventi mirano a colpire l’utilizzo fraudolento di targhe estere, spesso sfruttate per eludere il fisco, le sanzioni del Codice della Strada o per coprire la provenienza illecita dei mezzi.
Dalla Polizia Metropolitana arriva la conferma che la guardia resterà alta: l’obiettivo è garantire la massima sicurezza stradale e ripristinare la legalità su tutto il territorio metropolitano, contrastando ogni forma di stratagemma volto a bypassare le norme nazionali sulla circolazione.
FONTE REDAZIONE





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