Il Napoli ritrova Stanislav Lobotka e lo fa nel momento più delicato della stagione. Contro il Sassuolo basta una sua rete per tornare alla vittoria e per rimettere in moto una squadra chiamata a reagire. “Finalmente sono tornato a segnare e sono molto felice per la vittoria, ma possiamo giocare meglio”, dice il centrocampista slovacco ai microfoni di Dazn, dopo un gol che mancava in campionato da tre anni e cinque mesi.
Lobotka non si nasconde e guarda avanti con lucidità. “Ci sono tante partite, lavoriamo al 100% per giocare tutte le gare come se fossero finali”, aggiunge, indicando la strada da seguire per restare agganciati alla corsa Scudetto. Nessuna esaltazione fuori luogo, ma la consapevolezza che servirà continuità e sacrificio.
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Sulla stessa linea Juan Jesus, che sottolinea il valore del successo ottenuto al Maradona. “Non stiamo ottenendo i risultati che vogliamo, ma il campionato è lungo e questa vittoria ci permette di dare un segnale”, spiega il difensore azzurro. Le difficoltà non mancano, soprattutto sul piano fisico, ma il gruppo non cerca alibi. “Abbiamo problemi e infortuni, ma non ci attacchiamo a questo. Ci dispiace vedere un compagno che si fa male, però continuiamo a lavorare con i giocatori che abbiamo”.
Nel post partita, Juan Jesus trova anche il modo di fermarsi un attimo e guardare oltre il campo. “Mando un forte abbraccio alla famiglia di Rocco Commisso, è una grande perdita perché sappiamo la persona che era”, conclude, ricordando il presidente della Fiorentina scomparso all’età di 76 anni.
Fonte REDAZIONE





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