

Via Gorizia a Mondragone
Mondragone si è svegliata sotto choc per l’ennesimo episodio di sangue. Nella notte tra il 29 e il 30 gennaio, in via Gorizia, un uomo di 48 anni è stato raggiunto da due proiettili alle gambe in quello che gli inquirenti ritengono a tutti gli effetti un agguato mirato.
La sparatoria è avvenuta in piena notte, probabilmente mentre la vittima si trovava per strada. I colpi – sparati con pistola – hanno centrato gli arti inferiori, senza però coinvolgere organi vitali.
L’allarme è scattato rapidamente, permettendo l’intervento tempestivo del 118. Il 48enne è stato stabilizzato sul posto e trasferito d’urgenza alla clinica Pineta Grande, struttura sanitaria vicina alla zona dell’agguato. Qui i medici lo hanno sottoposto alle prime cure del caso.
Le sue condizioni, pur richiedendo un monitoraggio costante, non destano al momento particolare preoccupazione: l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.Indagini a 360 gradi dei Carabinieri
Sul luogo sono intervenuti in forze i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, che hanno effettuato i rilievi del caso e messo in sicurezza l’area per diverse ore. Gli investigatori stanno lavorando a ritmo serrato: acquisizione e analisi dei filmati di videosorveglianza pubblici e privati della zona;
ricerca di testimoni oculari o persone che possano aver notato movimenti sospetti o la fuga dei responsabili;
ricostruzione della dinamica esatta dell’agguato.
Al momento vige il massimo riserbo sulle piste seguite. Non viene esclusa nessuna ipotesi investigativa: si va dai dissidi di natura personale fino a possibili regolamenti di conti in contesti più articolati e radicati nel territorio
. Via Gorizia è rimasta a lungo presidiata dai militari per raccogliere ogni traccia utile. L’obiettivo è dare un nome e un volto agli autori di una notte che ha riportato Mondragone al centro dell’attenzione per l’ennesima vicenda di violenza armata.