Napoli - Un violento incidente stradale avvenuto a Milano, in tarda mattinata di sabato 3 gennaio 2026, è costato la vita a Fabrizio Mele, 37 anni, ristoratore napoletano attivo nel capoluogo lombardo.
Mele viaggiava in sella a una moto Honda X-Adv insieme alla fidanzata, 24 anni, quando il mezzo si è scontrato con un suv Cupra Formentor all’incrocio tra via Sforza e piazza Francesco Carrara.
Secondo una prima ricostruzione, l’impatto sarebbe avvenuto in prossimità di un impianto semaforico. Gli inquirenti non escludono che all’origine dello schianto possa esserci una mancata precedenza, ma la dinamica è ancora al vaglio della Polizia locale, intervenuta per i rilievi.
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Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118. Mele è stato trasportato in condizioni gravissime all’Humanitas di Rozzano, dove è deceduto poco dopo l’arrivo. La giovane è stata invece trasferita all’ospedale Niguarda e risulta tuttora ricoverata in condizioni critiche, in codice rosso.
Per l’incidente è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale l’uomo alla guida del suv, un atto dovuto nelle fasi iniziali dell’inchiesta per consentire gli accertamenti tecnici e irripetibili.
Mele era noto nell’ambiente della ristorazione: era titolare dei locali “L’Angolo di Napoli” e “Ciccio Pizza” e, secondo quanto riferito, aveva da poco rilevato gli spazi un tempo occupati da “La Malmaison”, privè collegato alla Gintoneria di Davide Lacerenza, chiusa nei mesi scorsi in zona Stazione Centrale. Nelle ore successive alla notizia, numerosi messaggi di cordoglio sono comparsi sui social.
Fonte REDAZIONE





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