Maria Esposito, volto amatissimo di Mare Fuori grazie al personaggio di Rosa Ricci, ha scelto la notte di Capodanno per rendere pubblico un passaggio importante della sua vita privata.
Con un lungo messaggio condiviso su Instagram, l’attrice napoletana ha fatto coming out e ufficializzato la relazione con la cantante e content creator Silvia Uras.
Un annuncio intimo, affidato ai social, che chiude il 2025 come un anno positivo anche sul piano personale.
La storia tra le due è nata nel 2024 ed è rimasta a lungo lontana dai riflettori. «Dal 2024 sei stata la cosa più bella della mia vita», scrive Esposito, ripercorrendo un cammino segnato da paure, difese e da un lento ma consapevole lasciarsi andare. Parole che diventano anche un messaggio più ampio, rivolto a chi si riconosce nella sua esperienza: vivere l’amore senza riserve, «in qualsiasi forma, senza paura».
Alle parole dell’attrice hanno fatto eco le stories di Silvia Uras, che ha definito l’anno appena trascorso una «guerra silenziosa», vissuta lontano dagli sguardi e dalle aspettative esterne. Un racconto fatto di difficoltà, scelte condivise e sostegno quotidiano. «Il mio 2025 ha un solo nome», scrive Uras, «e si chiama Maria».
Il legame tra le due nasce da lontano. Il primo contatto è avvenuto su TikTok, da cui sono seguiti messaggi, incontri e una relazione che, per scelta, non è stata subito etichettata. In precedenti interviste, Uras aveva dichiarato di non sentire il bisogno di definizioni, mentre Esposito aveva parlato di una persona capace di renderla felice come mai prima.
La prima apparizione pubblica risale allo scorso ottobre, alla Festa del Cinema di Roma, in occasione della presentazione di Io sono Rosa Ricci, prequel della serie che ha consacrato l’attrice.
Nel progetto, Uras canta insieme a Raiz il brano Vàttelo!. Anche allora, di fronte alle domande sul loro rapporto, Esposito aveva liquidato la curiosità con poche parole: nulla da spiegare, se non la bellezza di ciò che le univa.
L’amore come unica bussola in un mondo che sembra aver perso ogni direzione. È da qui che riparte “Mare Fuori”, che con la sesta stagione riporta il pubblico tra le mura dell’IPM più famoso della televisione italiana. «Nella vita la sola cosa che conta è l’amore» dice Rosa Ricci, sempre più protagonista e intensa, in una stagione che promette di scavare ancora più a fondo nei sentimenti, nelle colpe e nelle possibilità di redenzione.
La coproduzione Rai Fiction e Picomedia, diretta da Beniamino Catena e Francesca Amitrano, debutta su RaiPlay con i primi sei episodi dal 4 marzo, mentre dall’11 marzo sarà disponibile l’intero box set. La messa in onda in prima serata su Rai 2 arriverà successivamente. Intanto, dal 18 febbraio, la piattaforma ospiterà anche “Mare Fuori #Confessioni”, uno spazio in cui i protagonisti si raccontano davanti alle telecamere, svelando emozioni, fragilità e retroscena dei personaggi che interpretano.
Napoli – Tornano a far discutere i comportamenti di Artem Tkachuk, giovane attore noto al grande pubblico per il ruolo nella fortunata serie televisiva Mare Fuori. Nelle ultime ore sui suoi profili social sono comparsi nuovi video giudicati allarmanti, che hanno rapidamente fatto il giro della rete e acceso la preoccupazione di cittadini e fan.…
E' finita male anche dal punto di vista giudiziario il pomeriggio di "alzata di testa" per il 25enne Artem Tkachuk popolare attore di Mare Fuori. Il giovane sarà denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, interruzione di pubblico servizio. Un pomeriggio ad alta tensione vissuto dal giovane attore di origini ucraine. Scene che spesso lo si è visto interpretare nella serie tv tanto amata dai giovani in tutta Europa. Purtroppo era tutto vero invece. Era arrivato oggi pomeriggio in forte stato di agitazione nel pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli e avrebbe spintonato il personale sanitario e di vigilanza. Poi non contento e ancora agitato avrebbe danneggiato un macchinario per la ventilazione polmonare e una porta del pronto soccorso. Il giovane poi avrebbe anche tentato di fuggire ma è stato bloccato dai carabinieridi una pattuglia mobile di zona.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
Ho letto l’articolo e trovo che sia interessante come le persone possono vivere il loro amore liberamente. La storia di Maria e Silvia è un bel esempio di autenticità. Speriamo che più persone possano sentirsi così.