MARCIANISE – Prosegue senza sosta il lavoro di controllo ambientale nell’area della cosiddetta Terra dei Fuochi. Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Marcianise hanno denunciato in stato di libertà due coniugi residenti nell’agro aversano, ritenuti responsabili di gestione illecita di rifiuti.
I militari hanno fermato la coppia mentre viaggiava a bordo di un autocarro nel territorio comunale. Durante le verifiche è emerso che il veicolo non risultava iscritto all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, requisito indispensabile per il trasporto di rifiuti, e che il carico era privo del formulario di identificazione previsto dalla normativa.
All’interno del mezzo c’erano circa cinquecento chilogrammi di rifiuti speciali non pericolosi, in gran parte materiale ferroso e apparecchiature elettriche ed elettroniche, movimentati in violazione delle regole ambientali. Un’attività che, oltre a essere illegale, alimenta un circuito di smaltimento non controllato in un territorio già segnato da anni di emergenze ambientali.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro penale dell’autocarro e dell’intero carico. Mezzo e rifiuti sono stati affidati in custodia a una depositaria autorizzata, mentre per i due denunciati si profila ora un procedimento per gestione non autorizzata di rifiuti.
L’operazione rientra nell’attività di contrasto ai reati ambientali portata avanti con continuità dalle forze dell’ordine per arginare il fenomeno degli sversamenti e dei traffici illeciti che continuano a minacciare l’equilibrio ambientale del territorio casertano.
Fonte REDAZIONE





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti