Napoli– Una data che entra di diritto nella storia dell’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale”. Per la prima volta, la struttura partenopea ha effettuato un prelievo di cornee, segnando un passaggio cruciale nell’evoluzione delle competenze dell’ospedale oncologico.
L’intervento è stato reso possibile grazie all’ingresso dell’Istituto, avvenuto circa dodici mesi fa, nella rete trapianti della Regione Campania. Un accreditamento che ha trasformato il Pascale da centro di cura oncologica a parte attiva e vitale della filiera della donazione, aprendo nuove prospettive di recupero funzionale per i pazienti in lista d’attesa.
Il gesto di solidarietà
Protagonista di questo traguardo medico è, prima di tutto, un gesto di grande umanità. Il prelievo è stato effettuato su una paziente deceduta presso l’Unità di Rianimazione dell’Istituto.
La donna, mentre era ancora in vita, aveva espresso chiaramente la propria volontà alla donazione degli organi, permettendo così ai medici di procedere e trasformare un lutto in una speranza concreta per altri malati.
Il commento del Direttore
Non nasconde la soddisfazione il direttore generale del Pascale, Maurizio di Mauro, che sottolinea l’importanza strategica dell’evento per l’intera sanità campana.
«Questo evento – spiega il manager – rappresenta un passo avanti significativo per il sistema sanitario regionale e dimostra come anche strutture ad alta specializzazione oncologica possano contribuire in modo concreto alla rete dei trapianti».
Di Mauro ha poi voluto rivolgere un pensiero al team e alla donatrice: «Un ringraziamento sentito va a tutto il personale sanitario coinvolto e a coloro che, con competenza e sensibilità, hanno reso possibile questo importante traguardo, nel rigoroso rispetto della volontà della donatrice e dei suoi familiari».
Fonte REDAZIONE






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