Nola– Il cuore della notte squarciato da un boato da brividi, che ha fatto sobbalzare dal sonno i residenti di piazza Marconi e delle vie limitrofe. Poco dopo le 3, un’esplosione violenta ha illuminato per un attimo il centro di Nola, scaraventando in strada detriti, vetri e pezzi dell’apparecchiatura presa di mira: il bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena.
La scena del disastro: metallo contorto e vetrine lesionate
All’alba, lo scenario apparso ai primi soccorritori è stato di distruzione. Il distributore automatico di contanti, situato al piano terra di un edificio che ospita anche una sala bingo, è stato completamente divelto dalla potenza della deflagrazione.
Frammenti della macchina giacciono sparsi sull’asfalto fino a diversi metri di distanza, mentre le prime verifiche mostrano danni alla struttura portante del locale. Le serrande delle attività commerciali vicine appaiono deformate e diverse finestre sono andate in frantumi. Per fortuna, in quel momento, l’area era deserta.
Il terrore dei residenti: “Sembrava un terremoto, le case hanno tremato”
“È stato un rumore assordante, seguito da un tremore. Sono saltato giù dal letto pensando a un crollo”, racconta un abitante della zona, che preferisce non rilasciare il nome. Molti, come lui, si sono affacciati al balcone nel panico, per poi chiamare immediatamente le forze dell’ordine.
La piazza, normalmente tranquilla, si è riempita in pochi minuti delle sirene delle volanti del Commissariato di Nola, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, prontamente intervenuti per mettere in sicurezza l’area ed evitare crolli.
Le indagini: si cercano autori e movente
Sul posto sono ancora in corso i rilievi degli investigatori e dei tecnici della Scientifica. L’ipotesi di lavoro principale è quella dell’attentato esplosivo finalizzato alla rapina, un modus operandi purtroppo non nuovo nella criminalità campana. Resta da accertare se i malviventi siano riusciti a prelevare il denaro contenuto nell’Atm prima di far detonare l’ordigno, o se l’esplosione sia stata solo un tentativo fallito.
Le verifiche si concentrano anche sulle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, nella speranza di identificare i responsabili della pericolosa azione, che ha messo a rischio l’incolumità dell’intero quartiere.
Mentre i cittadini si interrogano sulla recrudescenza di simili episodi, le indagini procedono a ritmo serrato per fare luce sulla drammatica notte nolana.
Fonte REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti