

Foto: SSC Napoli su IG
Il Napoli apre il nuovo anno come aveva chiuso quello vecchio, con una prova di forza che pesa nella classifica e nel morale. Dopo il successo contro la Roma di oltre un mese fa, gli azzurri espugnano ancora lo stadio Olimpico e superano per 2-0 la Lazio di Maurizio Sarri, centrando una vittoria che vale doppio e interrompe una striscia negativa di sei gare senza successi contro i biancocelesti.
La squadra di Antonio Conte prende in mano la partita sin dai primi minuti, controlla il possesso e impone ritmi alti, mettendo in difficoltà una Lazio priva di Castellanos, volato al West Ham, e costretta a soffrire soprattutto sulle corsie laterali. Al 13’ arriva il meritato vantaggio: Politano affonda sulla destra e disegna un cross perfetto sul secondo palo, dove Spinazzola anticipa Cancellieri e batte Provedel con un piattone preciso.
Il Napoli non rallenta e continua a comandare il gioco con personalità, affidandosi alla qualità di Lobotka e alla fisicità di McTominay. Alla mezz’ora arriva anche il raddoppio sugli sviluppi di un calcio piazzato, con Rrahmani che svetta di testa e firma lo 0-2. Prima dell’intervallo gli azzurri sfiorano il tris con Elmas, il cui colpo di testa si stampa sulla traversa.
Nella ripresa la Lazio prova a cambiare volto con gli ingressi dalla panchina, ma la manovra resta sterile e il Napoli continua a gestire con ordine. Al 78’ è ancora Elmas ad andare vicino al gol, stavolta mancando la porta di pochi centimetri su un altro cross di Politano. La partita si incattivisce nel finale, con la Lazio che resta in dieci per il doppio giallo a Noslin e con un clima sempre più nervoso che porta alle espulsioni di Marusic e Mazzocchi.
Nel mezzo c’è spazio anche per una traversa colpita da Guendouzi e per la preoccupazione in casa Napoli legata all’infortunio di Neres, costretto a lasciare il campo e da valutare nelle prossime ore. Al triplice fischio sono gli olé del settore ospiti a raccontare meglio di qualsiasi commento l’andamento della gara, con un Napoli dominante e una Lazio sempre più distante dalla zona Champions.