La Campania è una regione italiana di straordinaria varietà paesaggistica: qui le tracce dell’antico vulcanismo si fondono con paesaggi lacustri, boschi incontaminati e testimonianze storiche millenarie. Questo articolo esplora alcuni dei principali specchi d’acqua della regione, dalla mitica area dei Campi Flegrei vicino Napoli ai laghi dell’entroterra in Avellino e Benevento. Parleremo di laghi vulcanici Campania, ma anche di altri bacini naturali e artificiali che meritano una visita per natura, biodiversità e valore turistico.
I laghi vulcanici nei Campi Flegrei (Napoli): Averno e dintorni
La zona dei Campi Flegrei, a ovest di Napoli, è una vasta caldera vulcanica che custodisce alcune delle testimonianze più affascinanti dell’attività geologica campana. Qui si trovano diversi laghi formatisi nei crateri dei vulcani spenti, inseriti in un paesaggio ricco di miti, storia e natura.
Lago d’Averno
Il Lago d’Averno è senza dubbio l’esempio più celebre di lago vulcanico in Campania: specchio d’acqua situato all’interno di un antico cratere, attirava l’attenzione già nell’antichità per le sue emissioni di gas e per la leggenda secondo cui fosse la porta dell’oltretomba narrata da Virgilio nell’Eneide.
La sua conformazione quasi circolare e le rive circondate da natura rigogliosa lo rendono un luogo perfetto per passeggiate, escursioni leggere e scoperta dei resti archeologici, tra cui l’antico Tempio di Apollo e la Grotta di Cocceio, un tunnel scavato dai Romani.
Altri bacini nei Flegrei
Oltre ad Averno, nei Campi Flegrei ci sono altri laghi come Lucrino, Fusaro e Miseno. Pur non sempre di origine strettamente vulcanica, questi specchi d’acqua sono parte integrante del sistema lacustre flegreo e sono facilmente combinabili in un itinerario di visita unico nei pressi di Napoli.
I laghi dell’entroterra: Avellino e Benevento
Quando si lascia la costa per addentrarsi nell’interno della Campania, l’origine dei laghi cambia: qui troviamo bacini naturali e artificiali immersi in contesti collinari, ideali per gli amanti della natura e del relax.
Provincia di Avellino
Nel territorio di Avellino spiccano diversi laghi che, pur non avendo origine vulcanica (o essendo legati a fenomeni carsici o artificiali), offrono scenari suggestivi e molte opportunità per escursioni e birdwatching. Tra questi troviamo:
- Lago di Conza: ampio bacino artificiale inserito in un’area naturalistica protetta, noto per la ricca fauna avicola e le escursioni lungo le sue rive.
- Lago Laceno: specchio d’acqua situato nell’omonima località montana, meta per attività all’aria aperta, trekking e sport sia estivi che invernali.
Provincia di Benevento
In provincia di Benevento si trovano laghi più piccoli, spesso poco conosciuti ma perfetti per una gita rilassante tra colline e aree verdi:
- Lago di Telese: piccolo lago dall’atmosfera tranquilla, ideale per passeggiate e picnic in un contesto naturale.
- Lago di Campolattaro: oasi WWF immersa nella piana del Tammaro, importante habitat per numerose specie di uccelli.
Eco‑turismo e consigli di visita
Visitare i laghi vulcanici Campania e gli altri bacini dell’entroterra significa esplorare una regione dove vulcani antichi e moderne aree naturalistiche convivono armoniosamente. Che si tratti di passeggiare sulle rive del Lago d’Averno, ammirare la fauna del Lago di Conza o godersi la tranquillità del Lago di Telese, questi luoghi offrono esperienze diverse per tutti i tipi di viaggiatori.
Consigli pratici:
- Periodo migliore: Primavera e autunno per temperature miti e colori intensi;
- Attività: escursioni a piedi, birdwatching e fotografia naturalistica;
- Cultura e storia: combina la visita ai laghi vulcanici con siti archeologici nei Campi Flegrei, come l’antica città di Cuma.
REDAZIONE





Commenti (2)
Io trovo che i laghi vulcanici siano affascinanti, specialmente il Lago d’Averno. Ma sarei curioso di sapere quali sono le migliori attivita da fare nei dintorni di questi luoghi durante tutto l’anno.
Articolo interessante, pero non capisco bene le differenze tra i laghi vulcanici e quelli artificiali. Mi piacerebbe sapere di piu sui bacini naturali nella Campania, magari anche sugli eventi che ci sono.