Un diverbio nato per motivi banali, degenerato in pochi istanti in un episodio di violenza estrema. È questo il quadro che emerge dall’inchiesta condotta dai carabinieri su quanto accaduto a Scafati, dove un 21enne del posto è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
I militari della Tenenza di Scafati hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta della Procura competente. Il provvedimento fa riferimento ai fatti avvenuti nella serata del 3 gennaio scorso, quando una lite tra giovani, scoppiata per ragioni ritenute futili, sarebbe improvvisamente degenerata.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 21enne avrebbe estratto una pistola ed esploso un colpo, ferendo un ragazzo di 20 anni al fianco sinistro. Il proiettile ha raggiunto la vittima in una zona delicata del corpo, rendendo necessario l’immediato intervento dei soccorsi e facendo temere conseguenze ben più gravi.
Le indagini, avviate subito dopo l’accaduto, hanno consentito di raccogliere elementi ritenuti sufficienti per configurare il reato di tentato omicidio. Sulla base di questi riscontri, l’autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare in carcere nei confronti del giovane, ora a disposizione della magistratura.
Fonte REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti