Napoli– Un messaggio carico di emozione e ambizione quello con cui Aurelio De Laurentiis ha salutato l’arrivo del 2026. Il presidente del Napoli ha affidato a X i suoi auguri ai tifosi azzurri sparsi nel mondo, tracciando al contempo un bilancio dell’anno appena concluso e lanciando una promessa per quello appena iniziato.
“Cari tifosi e simpatizzanti del Napoli ovunque nel mondo, cari napoletani”, ha esordito il patron azzurro. “Dal profondo del cuore auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un 2026 colmo di gioie e di salute”.
Parole che intrecciano calcio e vita quotidiana, sottolineando come lo sport possa essere veicolo di emozioni positive: “Che il nostro impegno con il calcio e con il cinema porti divertimento, passione e serenità, soprattutto a chi ha bisogno di sorridere”.
Un 2025 da ricordare e obiettivi ambiziosi
De Laurentiis ha poi tracciato un bilancio dell’anno trascorso, definendolo “entusiasmante” per la società partenopea. Ma è sul futuro che il presidente ha voluto concentrare l’attenzione: “Ci impegneremo ancora di più per fare meglio. Non sarà semplice ma ce la metteremo tutta”. Un messaggio che suona come una promessa ai tifosi e uno stimolo per l’intera organizzazione azzurra.
Il presidente non ha dimenticato chi lavora quotidianamente per il successo del club: “I miei migliori auguri di uno splendido 2026 al nostro mister, allo staff tecnico, ai calciatori, ai dirigenti, a tutti i dipendenti e collaboratori del Napoli e della Filmauro e a tutte le società del gruppo”. Un ringraziamento corale che si estende anche alle famiglie di chi ogni giorno contribuisce al progetto napoletano: “Che sia un anno straordinario anche per loro”.
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La corsa allo Scudetto è, nonostante il largo vantaggio dell’Inter, ancora aperta. Dettagli, episodi, controversie: basta un attimo per riaccendere la corsa allo Scudo.
Chi può influenzare in maniera significativa le sorti del campionato? Chi sarà il Fattore X di questa stagione? A nostro parere i giocatori che cambiano le stagioni sono quelli in grado di rompere lo schema tattico e l’equilibrio delle partite.
Antonio Conte mastica amaro, ma sceglie la strada dell’orgoglio e della franchezza dopo l’eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia per mano del Como ai calci di rigore. Il tecnico azzurro parte dalla prestazione dei suoi, messi a dura prova da una situazione che definisce senza giri di parole complicata. «Onore ai ragazzi, perché non era assolutamente una partita semplice. Affrontavamo un Como in totale organico e che veniva da dieci giorni di pausa. Noi, invece, abbiamo giocato una gara dispendiosa contro il Genoa. Anche oggi eravamo senza un’altra pedina come McTominay. Stiamo andando oltre le nostre potenzialità attuali».
Conte non si nasconde dietro un dito e torna anche sul tema arbitrale, pur provando a non trasformarlo nell’alibi principale. «Non voglio parlare sempre di arbitri. Ogni partita c’è sempre qualcosa o qualcuno che si lamenta. Sicuramente non è una buona stagione per gli arbitri. Spero si possa migliorare la situazione: alla fine, sono tutte le squadre a lamentarsi. Così come miglioriamo noi le nostre squadre, penso che anche Rocchi debba migliorare i suoi arbitri e il Var». Parole che fotografano un malcontento diffuso, non solo in casa azzurra.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
Il messaggio di De Laurentiis è veramente toccante e fa riflettere su come il calcio possa unire le persone. Speriamo che il 2026 porti realmenti gioie e successi per il Napoli e i suoi tifosi, anche se ci saranno sfide da affrontare.