“Petite” è il primo singolo dei 2SHOT ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali per CCO Produzioni. Il brano segna l’esordio ufficiale del duo salernitano formato da due gemelli ventenni e nasce all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni di Airola, in provincia di Benevento. Al microfono, insieme a loro, c’è Lucariello, figura centrale di un percorso artistico che ha trasformato il rap da evasione a progetto concreto.
I 2SHOT nascono a Salerno nel 2005 da madre napoletana e padre metà nigeriano e metà cubano. Crescono tra teatro e musica grazie alla madre, attrice nella compagnia di Tato Russo, e si avvicinano al rap da bambini, ascoltando Clementino e riconoscendo in quel linguaggio diretto e viscerale una possibilità di espressione autentica. Poi arrivano la separazione dei genitori, le scelte sbagliate, la rabbia che esplode in strada, fino alla detenzione nel carcere minorile di Airola, dove si trovano ancora oggi.
È proprio dietro le sbarre che il rap smette di essere un sogno vago e diventa un obiettivo. Nel 2023 l’incontro con Lucariello, impegnato nei laboratori di rap all’interno dell’istituto, cambia tutto. Da lì nasce il progetto 2SHOT, con una scrittura più consapevole, una tecnica affinata e una voce che comincia a distinguersi.
“Petite” prende forma su una produzione curata da Oyoshe, Lucariello e Shada San, alternando strofe in dialetto campano e in italiano. Le rime dure si intrecciano a inserti melodici, creando un equilibrio tra rabbia e fragilità. “Il testo menziona la città di New York e questa metafora vuole esprimere la nostra necessità di sognarci il più lontano possibile dalla realtà nella quale abbiamo scritto questi versi. I giovani ‘Petite’ che raccontiamo sono quelli che avremmo voluto essere noi”, raccontano i due gemelli. “Abbiamo più di 70 provini registrati nel computer dell’IPM e tra tutti abbiamo scelto questo brano per avere l’onore di collaborare con Lucariello. Volevamo presentarci con un pezzo intimo, che ci mettesse a nudo”.
Scritto in carcere, “Petite” è una promessa di riscatto e una dichiarazione di intenti. “Abbiamo toccato il fondo diverse volte, adesso vogliamo risalire e volare”, dicono i 2SHOT. Un debutto che porta fuori dalle mura del carcere parole, sogni e una voce che chiede di essere ascoltata.
Il singolo è pubblicato da CCO Produzioni, realtà nata all’interno del progetto Presidio Culturale Permanente promosso dall’associazione Crisi Come Opportunità ETS, attiva da anni nelle carceri minorili italiane per garantire percorsi artistici strutturati, professionali e rispettosi dei diritti degli autori.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
Articolo molto interessanti e faccio complimenti ai 2SHOT per il loro lavoro. E’ bello vedere giovani che riescono a esprimere se stessi anche in situazioni difficili come quella del carcere. La musica è un linguaggio potente.