AGGIORNAMENTO : 24 Febbraio 2026 - 14:38
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 24 Febbraio 2026 - 14:38
15.2 C
Napoli

Cesa, blitz nella sala giochi ‘fantasma’: scoperte 11 slot scollegate dallo Stato, stangata da 121mila euro

Operazione congiunta di Carabinieri e Monopoli: le macchinette erano prive di autorizzazioni e "invisibili" al Fisco. Denunciato il titolare, scatta il maxi-verbale.

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Cesa  – Duro colpo al gioco d’azzardo illegale nell’Agro Aversano. Un blitz scattato nelle scorse ore ha portato alla luce un vero e proprio sistema parallelo di scommesse all’interno di una sala giochi di Cesa, conclusosi con una denuncia penale e una sanzione amministrativa che sfiora cifre record.

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della locale stazione in stretta sinergia con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) di Caserta. I militari e i funzionari hanno passato al setaccio l’attività commerciale, concentrandosi sulla regolarità degli apparecchi da intrattenimento presenti in sala.

Il controllo ha svelato uno scenario di totale irregolarità: ben undici slot machine risultavano completamente “fantasma”. Gli apparecchi, infatti, erano privi dei necessari titoli autorizzativi e, fatto ancora più grave, non erano collegati alla rete telematica statale. Il mancato collegamento all’AAMS non solo sottrae ingenti risorse all’Erario eludendo il prelievo fiscale, ma rimuove ogni forma di tutela per il giocatore, rendendo impossibile il controllo sulle percentuali di vincita e sulla trasparenza delle giocate.

Immediata la reazione delle autorità. Al termine degli accertamenti, il titolare dell’esercizio commerciale è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Pesantissimo il conto presentato dallo Stato: sul piano amministrativo sono state contestate violazioni che hanno portato a sanzioni per un importo complessivo di 121mila euro.

L’intervento rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio volta a contrastare il fenomeno del gioco illegale, una piaga che spesso finisce per alimentare le casse della criminalità locale a discapito della legalità e della salute pubblica.


Fonte REDAZIONE
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

Commenti (1)

Questo articolo è molto interessanti ma ci sono troppi errori nel testo. Non capisco bene come mai sia successo tutto questo. La cosa più importante è che il gioco d’azzardo non dovrebbe essere illegale, perché porta lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA