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Castellammare, furto a spinta di scooter: i carabinieri scoprono un deposito di mezzi rubati. Due arresti

Due giovani bloccati dopo colluttazione: trovati tre motorini rubati e restituiti ai proprietari. Nella tasca di uno degli arrestati un coltello





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Castellammare – Una notte di controlli serrati nel centro cittadino si è conclusa con due arresti e il recupero di diversi scooter rubati. I Carabinieri della locale Compagnia, supportati da agenti della Polizia Locale, hanno messo a segno un intervento che ha permesso di smantellare un piccolo deposito di mezzi a due ruote illecitamente sottratti.

Tutto è iniziato quando i militari hanno notato due giovani, Carmine Maggio (classe 2006) e Rosario Di Tommaso (classe 2004), intenti a spingere uno scooter appena rubato lungo le strade stabiesi. Si trattava del classico furto “a spinta”, tecnica che consente di allontanare il veicolo senza accendere il motore per non attirare subito l’attenzione.

Insospettiti, i Carabinieri hanno seguito i due a distanza fino a un deposito apparentemente abbandonato. Qui i militari sono intervenuti bloccando i presunti ladri, che hanno opposto resistenza dando vita a una violenta colluttazione. Una volta immobilizzati, Maggio e Di Tommaso sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato.

Nelle tasche di Maggio è stato inoltre trovato un coltello.L’ispezione del deposito ha permesso di rinvenire altri tre scooter risultati rubati in precedenza: tutti i mezzi sono stati restituiti ai legittimi proprietari.Nel corso dello stesso servizio di controllo del territorio, concentrato nelle aree più affollate della città, sono emerse ulteriori irregolarità.

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Quattro persone sono state sanzionate per possesso e uso di sostanze stupefacenti, mentre sono scattate 15 contravvenzioni al Codice della Strada, la maggior parte delle quali per guida senza casco e mancanza di copertura assicurativa.

I due arrestati, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. L’operazione conferma l’intensificazione dei servizi di prevenzione e contrasto ai reati predatori nella zona stabiese.

 

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Fonte REDAZIONE
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