Cronaca Giudiziaria

Castel Volturno, rifiuti interrati sotto i campi da golf : arrivano le ruspe 

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Castel Volturno- Le ruspe squarciano il manto erboso dei campi da golf di Castel Volturno. Non è un restyling, ma una caccia all’oro nero dello smaltimento illegale. Un’indagine che riaffiora dal passato, seguendo il filo sporco di una conversazione in auto.

Da settimane, sotto il coordinamento della Procura di Santa Maria Capua Vetere e il controllo dei Carabinieri, gli scavi perforano i terreni dell’ex Villaggio Coppola, il complesso residenziale e sportivo costruito dall’imprenditore Cristoforo Coppola – già noto per le celebri torri abusive poi demolite. L’obiettivo è verificare una verità sepolta. E forse, sepolta davvero.

Tutto parte da un’intercettazione del 2018, emersa nell’inchiesta sulla clinica Pineta Grande. In quella registrazione, un indagato, a colloquio con un altro coinvolto, si vantava della sua capacità di condizionare il Comune. E per dimostrarlo, tirava fuori un ricordo “di repertorio”: il 1990.

Quell’anno, durante i lavori per realizzare proprio quei campi da golf, erano già emersi rifiuti speciali. Un problema per l’imprenditore Coppola. La soluzione, secondo il racconto dell’indagato, fu lineare: una tangente da un milione e mezzo di lire all’allora comandante della Guardia Costiera di Castel Volturno. I rifiuti sparirono. E con loro, anche le tracce del procedimento penale.

Oggi, a distanza di 36 anni, quelle parole trovano un riscontro concreto. Le pale meccaniche sono tornate nello stesso punto, per “constatare la situazione ambientale”. Per ora sono emersi rifiuti ferrosi. Ma la vera posta in gioco è un’altra: scoprire se quell’antica superbia criminosa avesse un fondamento reale, se sotto il verde impeccabile dei fairway giaccia da decenni un segreto inquinato.

Una storia che intreccia ecomafie, appalti, resort e depistaggi. Un tango tra affaristi senza scrupoli e funzionari compiacenti, il cui ultimo, lento passo lo stanno scandendo le benne delle ruspe.


Fonte REDAZIONE
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino